Rapine in farmacia. Misure cautelari per quattro minorenni a Reggio Emilia

Rapine in farmacia. Misure cautelari per quattro minorenni a Reggio Emilia

Rapine in farmacia. Misure cautelari per quattro minorenni a Reggio Emilia

Hanno tra i 14 e i 16 anni e sono indagati per rapina aggravata. Insieme avrebbero minacciato i dipendenti della farmacia con coltelli e armi per farsi consegnare l'incasso. Uno di loro ha tentato un secondo colpo da solo ma è stato fermato. Per tre è stata disposta la permanenza in casa, per il quarto il collocamento in comunità.

Quattro minorenni, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, sono indagati per una rapina aggravata ai danni di una farmacia di Reggio Emilia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i giovani avrebbero fatto irruzione nell’esercizio con coltelli e armi, minacciando il personale per farsi consegnare l’incasso. Pochi giorni dopo, uno dei quattro sarebbe tornato nella stessa farmacia per tentare un’analoga rapina, questa volta da solo. Il ragazzo è stato fermato dai militari della Sezione operativa della Compagnia di Reggio Emilia al termine di un inseguimento a piedi. La notizia arriva da una nota dei carabinieri.

Al termine delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta di misure cautelari. Per i tre presunti complici è stata disposta la permanenza in casa, con divieto assoluto di allontanarsi dall’abitazione senza autorizzazione e obbligo di seguire i programmi di sostegno dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM). In caso di violazione delle prescrizioni è previsto il collocamento in comunità.
Per il quarto giovane, già tratto in arresto per il secondo colpo in solitaria, il GIP ha invece confermato la misura del collocamento in comunità.

“Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale”, spiegano i carabinieri.

31 Luglio 2026

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