Sanità Privata ed RSA, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Straordinaria partecipazione a Roma. 300mila operatori chiedono risposte da Aiop e Aris”

Sanità Privata ed RSA, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Straordinaria partecipazione a Roma. 300mila operatori chiedono risposte da Aiop e Aris”

Sanità Privata ed RSA, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: “Straordinaria partecipazione a Roma. 300mila operatori chiedono risposte da Aiop e Aris”

“La straordinaria partecipazione di oggi, in Piazza Santi Apostoli, segna un punto di non ritorno nella vertenza per il rinnovo dei contratti della sanità privata e delle RSA" la dichiarazione, in una nota unitaria, dei Segretari Generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi, a margine della manifestazione di Roma, in Piazza Santi Apostoli.

“La straordinaria partecipazione di oggi, in Piazza Santi Apostoli, segna un punto di non ritorno nella vertenza per il rinnovo dei contratti della sanità privata e delle RSA. 300mila lavoratrici, lavoratori e professionisti hanno fatto sentire la propria voce, rappresentati dalle migliaia di persone accorse in piazza e dalle tantissime altre che, a causa degli obblighi di legge, sono dovute restare nei luoghi di lavoro per garantire i servizi essenziali, pur indossando i simboli della mobilitazione. Parliamo di una partecipazione allo sciopero che si attesta al 70%, al netto di chi era in servizio per gli obblighi di legge, e il comparto ora esige risposte immediate e non più rinviabili sia dalle controparti AIOP e ARIS, sia dal Ministero della Salute e dalla Conferenza delle Regioni”, la dichiarazione, in una nota unitaria, dei Segretari Generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi, a margine della manifestazione di Roma, in Piazza Santi Apostoli.

“Siamo di fronte a un paradosso insostenibile che oggi abbiamo denunciato con forza sul palco, davanti alle istituzioni – spiegano i segretari –. I dati dell’analisi aggregata dei bilanci dei maggiori operatori privati raccontano di un settore che nel 2023, anno della rilevazione di Mediobanca, ha toccato la cifra record di 12,02 miliardi di euro di fatturato netto, con una crescita strutturale del 15,5% rispetto al 2019. Parliamo di aziende che hanno visto raddoppiare l’utile netto in un solo anno, raggiungendo i 449 milioni di euro, e che dispongono di una liquidità immediata che sfiora gli 1,8 miliardi. È inaccettabile che questa ‘età dell’oro’ venga costruita sulla pelle di chi aspetta il rinnovo contrattuale da 8 anni nella sanità privata e da ben 14 anni nelle RSA”.

Nel merito della protesta, i sindacati sottolineano l’insostenibilità del dumping contrattuale applicato dai grandi gruppi: “Non è più tollerabile il differenziale salariale mensile che separa lavoratrici, lavoratori e professionisti del privato da un collega del pubblico, a parità di inquadramento e responsabilità. Mentre nel SSN sono stati rinnovati ben tre contratti collettivi, questo blocco decennale del privato ha permesso all’inflazione di divorare il potere d’acquisto dei salari, costringendo i lavoratori a pagare una vera e propria tassa occulta per finanziare la crescita di queste imprese irresponsabili. Se il privato accreditato vuole essere al fianco del Servizio Sanitario Nazionale, deve garantire lo stesso rispetto e la stessa dignità normativa e salariale garantita nel settore pubblico”.

“Chiediamo ora al Ministero della Salute e alla Conferenza delle Regioni un intervento normativo chiaro e tempestivo – concludono Bozzanca, Chierchia e Longobardi –. Le risorse pubbliche devono essere vincolate indissolubilmente al rispetto dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative: senza rinnovo non deve esserci accreditamento. La mobilitazione di oggi è solo l’inizio di una nuova fase di lotta e non ci fermeremo finché non sarà restituito il valore economico e professionale a chi, ogni giorno, assicura la salute dei cittadini con dedizione”.

17 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...