È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura di amministrazione straordinaria e al commissariamento. Il futuro della Fondazione arà affidato alla Fondazione Life, un nuovo soggetto di natura pubblica promosso da Regione Lazio, Inail ed Enea Tech e Biomedical.
La presentazione del programma di rilancio è attesa nel pomeriggio del 9 luglio, contestualmente all’inaugurazione del nuovo Padiglione di Riabilitazione Ambulatoriale Ex art. 26.
“Il salvataggio e il rilancio della Fondazione Santa Lucia rappresentano una scelta di grande responsabilità istituzionale, che va ben oltre la soluzione di una crisi aziendale. Significa preservare un patrimonio di eccellenza di competenze scientifiche, assistenziali e di ricerca, garantire continuità ai percorsi di cura dei pazienti e offrire una prospettiva concreta ai lavoratori del Santa Lucia”, ha dichiarato il presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo in una nota diramata negli scorsi giorni, in occasione della stipula del contratto di acquisizione del complesso aziendale.
“Questo importante risultato è il frutto di un lavoro intenso e costante svolto dai soci della Fondazione Life. Al riguardo, desidero ringraziare la Regione Lazio ed ENEA Tech e Biomedical per il percorso condiviso, che ha consentito di costruire una soluzione credibile e sostenibile. È mia intenzione ringraziare anche il Mimit e tutto il Governo per il sostegno al buon esito della collaborazione”, ha proseguito D’Ascenza.
“Inail – ha aggiunto – è stato tra i primi a manifestare la volontà di promuovere il rilancio della Fondazione, assumendosi la responsabilità di seguire ogni fase, nella convinzione che il valore strategico del Santa Lucia dovesse essere preservato nell’interesse del Paese. Esprimo, inoltre, un sincero apprezzamento al Presidente della Fondazione Life, Giuseppe Lucibello che, fin dal suo insediamento, ha saputo interpretare il mandato ricevuto con rigoroso senso istituzionale, operando per favorire il dialogo costruttivo tra i soci e accompagnando con competenza e determinazione un percorso complesso che consente oggi di guardare al futuro con fiducia”.
“Ora – ha detto il presidente dell’Inail – si apre dunque una nuova fase, nella quale Inail intende continuare a svolgere un ruolo attivo non soltanto quale socio della Fondazione, ma come istituzione impegnata a mettere a disposizione esperienze, ricerca e doti progettuali. Il know how sviluppato dall’Istituto nella riabilitazione, nella medicina del lavoro, nella ricerca biomedica e, soprattutto, nel settore della protesica avanzata, delle tecnologie assistive e dell’innovazione applicata al recupero funzionale, potrà integrarsi con l’eccellenza clinica e scientifica della Fondazione Santa Lucia. Potrà, inoltre, rappresentare una preziosa opportunità nell’ottica del potenziamento della rete delle strutture sanitarie a disposizione di infortunati e tecnopatici per il miglioramento del sistema di cura e riabilitazione. Le grandi sfide si affrontano con responsabilità, capacità e spirito di servizio. È con questo approccio che Inail continuerà a lavorare insieme alla Regione Lazio, a ENEA Tech e Biomedical e a tutti gli altri soggetti coinvolti affinché il rilancio della Fondazione Santa Lucia diventi un modello di collaborazione istituzionale capace di produrre valore per il sistema sanitario a favore di tutti i cittadini”, ha concluso D’Ascenzo.