Ospedale Civile di Venezia, immagine della Sacra Famiglia in ginecologia. È polemica

Ospedale Civile di Venezia, immagine della Sacra Famiglia in ginecologia. È polemica

Ospedale Civile di Venezia, immagine della Sacra Famiglia in ginecologia. È polemica
L’immagine sacra sarebbe stata collocata vicino stanze dove si tengono i colloqui per le interruzioni volontarie di gravidanza. La Cgil condanna il gesto: “Non siamo contrari ai simboli religiosi, ma le processioni si facciano fuori dagli ospedali e nel rispetto delle donne”. Pirro (M5S): “Uno schiaffo alle donne e alla laicità dello Stato”.

Fa discutere la decisione della Ulss3 Serenissima di installare una immagine della Sacra Famiglia all’ospedale Civile di Venezia. “Ad essere particolarmente grave è la collocazione, nel reparto di ginecologia, pare nei pressi delle stanze dove avvengono i colloqui per valutare le interruzioni di gravidanza”, dichiara la Cgil Venezia, che “condanna con forza” l’iniziativa dell’Ulss.

“La Cgil – sottolinea il sindacato – non è contraria ai simboli religiosi, ma le processioni si facciano fuori dagli ospedali e nel rispetto delle donne”. Piuttosto, aggiunge la Cgil, “si potenzino i consultori, si garantiscano servizi in tempi ragionevoli, si impedisca che i medici obiettori compromettano il servizio”.

Contro l’iniziativa dell’Ulss si è espressa in una nota anche Elisa Pirro, senatrice del M5S. “Si tratta di un atto grave, in uno Stato laico che dovrebbe garantire assistenza sanitaria, prima che spirituale, e il rispetto dei fedeli di ogni religione, come prescritto dall’articolo 19 della nostra Costituzione”, scrive Pirro. “Una notizia che fa ancora più rabbia – aggiunge –, se si pensa che nel nostro Paese le donne devono ancora combattere per vedersi riconosciuto il diritto all’interruzione di gravidanza e che molto spesso vengono lasciate sole ad affrontare un percorso così delicato e sovente pieno di ostacoli, a partire dai medici obiettori di coscienza”.

“È uno schiaffo alle donne e alla laicità dello Stato”, ribadisce la senatrice del M5S che chiede che l’immagine “venga immediatamente rimossa e posizionata in luoghi più consoni. Sarebbe bene che, invece che fare proselitismi, le strutture sanitarie di tutto il Paese concentrassero i propri sforzi sul garantire servizi e assistenza” conclude Pirro.

16 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...