Infortuni sul lavoro. Leoni (Omceo Venezia): “Emergenza sociale inaccettabile”

Infortuni sul lavoro. Leoni (Omceo Venezia): “Emergenza sociale inaccettabile”

Infortuni sul lavoro. Leoni (Omceo Venezia): “Emergenza sociale inaccettabile”

I dati Inail parlano di 1.002 i decessi legati ad infortuni sul lavoro in Italia nei primi 11 mesi del 2025 e 476.898 gli incidenti non mortali: “Inaccettabile uscire di casa per andare al lavoro e non tornarci più. È drammatico anche vedere un lavoratore, magari giovane, che si trasforma in un invalido”

“Le morti e gli infortuni sul lavoro sono una emergenza sociale inaccettabile”. Lo dichiara il presidente dell’Ordine dei Medici di Venezia e vice nazionale Giovanni Leoni, in una nota che mette in evidenza i dati INAIL, secondo i quali sono stati 1.002 i decessi legati ad infortuni sul lavoro in Italia nei primi 11 mesi del 2025 e 476.898 gli incidenti non mortali, di cui oltre 385mila durante l’attività professionale, con un aumento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024, e più di 91mila in itinere (+3%), cioè durante il percorso per andare verso la propria occupazione o per tornare a casa. E anche in Veneto, purtroppo, si continua a morire sul lavoro: la nostra regione è seconda in Italia per numero di decessi, dietro solo alla Lombardia. Sempre l’INAIL certifica che nell’arco del 2025 sono stati 71.867 gli incidenti denunciati in Veneto e 111 le morti rispetto alle 79 del 2024, con un allarmante incremento del 40,5%. Ben 12.229 gli infortuni in laguna con 22 persone che hanno perso la vita: Venezia è solo quinta tra le province venete per numero di incidenti, ma balza al secondo posto per i decessi.

“Quasi ogni giorno purtroppo – spiega Giovanni Leoni – leggiamo sulla stampa di un infortunio sul lavoro, a livello nazionale o locale. È inaccettabile l’idea di uscire di casa per andare al lavoro e non tornarci più. È drammatico anche vedere un lavoratore, magari giovane, che si trasforma in un invalido con problematiche e difficoltà sulla sua vita personale e sociale, ma anche con impatti importanti sul sistema sanitario e quello previdenziale”. Al tema l’Omceo di Venezia, in collaborazione con l’Inail, dedicherà anche un convegno, in programma sabato prossimo.

“Le morti e gli incidenti sul lavoro – conclude Leoni – sono una vera e propria emergenza sociale in Italia e devono diventare una priorità per tutti. Al dramma delle vite perse si somma quello delle esistenze completamente stravolte da disabilità fisiche o psicologiche con cui magari bisognerà convivere per sempre. Dobbiamo seguire l’indicazione arrivata dal Capo dello Stato Sergio Mattarella: ciascuna vittima è un volto a cui occorre dare voce e la sicurezza sul lavoro è non solo un diritto inalienabile, ma un investimento sul valore dell’essere umano, sul significato profondo del lavoro e sulla qualità della vita”.

05 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea
West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea

Primo caso umano della stagione di infezione da virus West Nile in Veneto, la segnalazione è arrivata il 22 giugno 2026 e riguarda il Comune di Villa Bartolomea, in provincia...

Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale
Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale

E’ scontro tra il Direttore Generale della Ulss 8 Berica, Peter Assembergs, in carica dal 1° marzo 2026, e il personale della Ulss. Dopo voci e articoli di stampa, che...

Levotiroxina, nel decreto Veneto sui limiti di costo 2025 un indicatore sulle formulazioni a minor costo
Levotiroxina, nel decreto Veneto sui limiti di costo 2025 un indicatore sulle formulazioni a minor costo

La Regione Veneto ha incluso la levotiroxina sodica tra le aree di risparmio considerate nella definizione dei limiti di costo 2025 della farmaceutica convenzionata. Il riferimento è il Decreto del...

Case di Comunità, il rischio di lasciare indietro periferie e piccoli Comuni
Case di Comunità, il rischio di lasciare indietro periferie e piccoli Comuni

Gentile Direttore,a pochi giorni dalla scadenza del PNRR, la discussione sulla riforma della medicina territoriale sta assumendo la forma di una corsa a ostacoli nella quale gli ostacoli vengono semplicemente...