Veneto
Ao di Padova. Tamponi antigenici rapidi ai sanitari invece dei molecolari. L’Anaao: “Troppi rischi di falsi negativi”
Regioni e Asl
Ao di Padova. Tamponi antigenici rapidi ai sanitari invece dei molecolari. L’Anaao: “Troppi rischi di falsi negativi”
Per il sindacato, se è l’uso dei tamponi antigenici rapidi appare “appropriata in uno scenario di screening di popolazione”, la scelta potrebbe non essere altrettanto giusta per la sorveglianza dei sanitari, in quanto i test antigenici rapidi “espongono ad un rischio maggiore di risultati falsi negativi” rispetto al molecolare. Il timore dell'Anaao è di lasciare “subdolamente aperte le porte degli ospedali al SARS-CoV-2, con il rischio di focolai infettivi, mettendo in pericolo gli operatori sanitari, le loro famiglie, i cittadini”.
Covid. Veneto, Emilia Romagna e FVG inaspriscono le misure con l’ok di Speranza. Fasce orarie per spesa riservata a over65, nei negozi di generi alimentari entrerà una persona per famiglia, nei bar dalle 15 alle 18 solo seduti
Regioni e Asl
Covid. Veneto, Emilia Romagna e FVG inaspriscono le misure con l’ok di Speranza. Fasce orarie per spesa riservata a over65, nei negozi di generi alimentari entrerà una persona per famiglia, nei bar dalle 15 alle 18 solo seduti
Tre ordinanze coordinate “perché i territori sono confinanti ed era necessario trovare misure uniformi”, ha spiegato Fedriga. L'obiettivo è ridurre al minimo i contagi. Compiere “un sacrificio sopportabile oggi per non trovarci in zona rossa domani”, ha detto Zaia. Ma “non ci sono pagelle o colori punitivi o premiali, solo lo sforzo del Paese di gestire la crisi”, ha precisato Bonaccini. In Veneto e FVG, nei negozi di generi alimentari l’accesso è consentito ad una sola persona per nucleo familiare. Stop ad ogni attività di vendita nei festivi e dei centri commerciali nei prefestivi. Vietata l'attività motoria nei nei centri storici. L'ORDINANZA DELL'EMILIA ROMAGNA, QUELLA DEL VENETO E DEL FVG
Lucia Conti
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
Regioni e Asl
Covid. Contributi straordinari per oltre 12 milioni di euro ai centri per anziani non autosufficienti
L’importo per ogni Centro è stato determinato in rapporto al numero dei posti letto accreditati e alla valutazione delle situazioni in cui il fenomeno Covid si è manifestato con maggior prevalenza. Lanzarin: “Sostegno allo sforzo profuso nel contrastare i l virus e garantire i servizi” LA DELIBERA
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Regioni e Asl
Assistenza domiciliare. A casa dei pazienti saturimetri e ossigenoterapia
Attualmente sono in isolamento 16.034 persone. La presa in carico dei pazienti avverrà a cura dei Mmg, delle Usca e dei servizi di continuità assistenziale. Zaia: “Scelta significativa. questa battaglia si vince anche sul territorio”. Lanzarin: “Già avviati gli acquisti di tutto ciò che serve”. LA DELIBERA
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Regioni e Asl
Covid. Leoni (Cimo Veneto): “Vent’anni di decrescita del personale sanitario, ed ora è allarme”
Il segretario regionale del sindacato evidenzia come, dopo anni di tagli al personale, le istituzioni stiano ora chiedendo di risolvere l’emergenza covid a un numero davvero limitato di unità. “Questo personale, questi ‘soliti noti’, meritano, ed in forma tangibile, un riconoscimento, non solo economico”. Leoani chiede che vengano poi emanati “piani terapeutici chiari necessari ai medici di medicina generale per trattare i pazienti a domicilio, che sono l’assoluta maggioranza dei casi”.
Endrius Salvalaggio
Covid. Lanzarin (Veneto): “Chiesta a Speranza accelerazione su assunzioni”
Regioni e Asl
Covid. Lanzarin (Veneto): “Chiesta a Speranza accelerazione su assunzioni”
Assessore Lanzarin: “Stiamo facendo uno sforzo immane!”.
Covid. L’Unità di crisi del Veneto suggerisce di usare i video YouTube per formare il personale. Anaao: “Come si fa con le ricette di cucina”
Regioni e Asl
Covid. L’Unità di crisi del Veneto suggerisce di usare i video YouTube per formare il personale. Anaao: “Come si fa con le ricette di cucina”
Polemiche in Veneto per la disposizione che chiede alle aziende di formare, anche attraverso video su YouTube, il personale dei reparti ordinari di degenza sulle modalità di supporto ventilatorio con ossigenoterapia ad alti flussi e CPAP mediante casco. Il sindacato dei Dirigenti medici interviene: “Assistere pazienti in pericolo di vita non è come eseguire ricette di cucina trovate sul web”. L’Unità di crisi replica: “Ironia fuori luogo”.
Covid. Zaia: “Ospedali sotto pressione ma non in crisi. Preoccupano gli atteggiamenti delle persone”. Appello a Speranza su carenza personale
Regioni e Asl
Covid. Zaia: “Ospedali sotto pressione ma non in crisi. Preoccupano gli atteggiamenti delle persone”. Appello a Speranza su carenza personale
Il governatore lancia appello al rispetto delle misure di sicurezza, a cominciare dal distanziamento sociale e dall’uso costante della mascherina. Dal punto di vista organizzativo Zaia spiega che il Veneto ha “ancora un buon margine di posti letto sia in area non critica che nelle terapie intensive, ambito nel quale abbiamo il 17% di tasso di occupazione Covid”. Per gestire al meglio gli accessi e le attese la Regione ha autorizzato anche l’installazione tende riscaldate fuori dagli ospedali. “Ma serve un intervento straordinario contro la carenza di personale”.
Covid. Stop a chirurgia programmata che preveda intensiva. Sospese anche attività ambulatoriali e intramoenia
Regioni e Asl
Covid. Stop a chirurgia programmata che preveda intensiva. Sospese anche attività ambulatoriali e intramoenia
Lo prevede una circolare dell'assessore Lanzarin emanata "in considerazione dello scenario epidemiologico dell’epidemia di COVID-19 e della
sua evoluzione". LA CIRCOLARE.
sua evoluzione". LA CIRCOLARE.
Griglia Lea. Zaia (Veneto): “La nostra sanità al primo posto, siamo riusciti a rispettare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”
Regioni e Asl
Griglia Lea. Zaia (Veneto): “La nostra sanità al primo posto, siamo riusciti a rispettare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”
“Il risultato non deve rallentare però la ricerca di migliorare e quindi va valutato anche come uno stimolo ad andare avanti perché in sanità chi sta fermo, in realtà arretra. Il Veneto e i veneti vogliono progredire e non ci saremmo riusciti, ad esempio, se negli anni scorsi non avessimo rinnovato e affinato la programmazione con un nuovo Piano sociosanitario e con importanti investimenti in tecnologie e organizzazione in rete”.
Tamponi dai veterinari in Veneto. Sivemp dice no a Zaia: “Sarebbe un abuso professionale”
Lavoro e Professioni
Tamponi dai veterinari in Veneto. Sivemp dice no a Zaia: “Sarebbe un abuso professionale”
Maria Chiara Bovo, segretario regionale del Sivemp Veneto, esclude assolutamente che i veterinari possano essere coinvolti nell’esecuzione dei tamponi ai cittadini, come prospettato dal presidente del Veneto, Luca Zaia. “Forse nella concitazione dell’emergenza è sfuggito che l’esecuzione di attività di questo tipo rappresenterebbe, da parte dei veterinari, un abuso di professione infermieristica o medica. Rinnoviamo la nostra disponibilità, ma esprimiamo la nostra ferma contrarietà a svolgere funzioni in aree in cui non abbiamo competenza né copertura giuridica”.
Covid. Zaia chiama anche i veterinari a fare i tamponi: “L’uomo è un mammifero e i veterinari sono degli esperti”
Regioni e Asl
Covid. Zaia chiama anche i veterinari a fare i tamponi: “L’uomo è un mammifero e i veterinari sono degli esperti”
"Non c'è nulla di strano pensare di fare un percorso anche con loro perché abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per fare più tamponi possibile. Potranno farli con modalità drive in, come stanno facendo già tanti medici. Abbiamo dato mandato di convocare i rappresentanti dei 2550 veterinari presenti in Veneto". Così il presidente della Regione nel corso di un punto stampa.
Covid. Il mestiere del tracciatore raccontato da Luigi Pais Dei Mori, presidente dell’Opi Belluno
Regioni e Asl
Covid. Il mestiere del tracciatore raccontato da Luigi Pais Dei Mori, presidente dell’Opi Belluno
Tutti gli esperti concordano: il tempo di risposta sull’esito dei tamponi e la tracciabilità sulle persone positive sono fra le due armi più potenti per combattere il Covid – 19. Tuttavia rimangono, a distanza di mesi, ancora ritardi sia sul referto del tampone che nel lavoro di tracciamento. “Nella provincia di Belluno siamo circa una cinquantina a svolgere questo lavoro, con circa un centinaio di positivi al giorno. Con questi numeri diventa impossibile contattarli tutti allo stesso momento”, racconta il Presidente dell’Ordine.
Endrius Salvalaggio
Tamponi obbligatori per i Mmg o convenzione a rischio. Smi e Fismu contro Zaia: “Non alzi la voce contro i medici”
Regioni e Asl
Tamponi obbligatori per i Mmg o convenzione a rischio. Smi e Fismu contro Zaia: “Non alzi la voce contro i medici”
Liliana Lora, segretario regionale Veneto, e Franca Mirandola della Fismu, intervengono sulla recente ordinanza emanata dal governatore che promette sanzioni per i mmg che non eseguiranno i test rapidi. “Non siamo codardi. Ma riteniamo che ad un professionista (come a qualsiasi persona) si debba rispetto e si chieda collaborazione, dandogli gli strumenti per poterla offrire”, scrive Lora con riferimento alla necessità di tutelare la salute dei pazienti ma anche dei medici. E Mirandola osserva: “Il copione è lo stesso: mettere in trincea i medici puntando sull’emergenza e il sacrificio delle persone”. LA LETTERA DELLO SMI e LA LETTERA DELLA FISMU
Domenico Mantoan lascia Aifa e Regione Veneto dopo nomina a Direttore generale di Agenas
Governo e Parlamento
Domenico Mantoan lascia Aifa e Regione Veneto dopo nomina a Direttore generale di Agenas
Dopo la nomina in Agenas, Mantoan ha rimesso il suo mandato come presidente di Aifa al ministro Speranza e alle Regioni. Il suo ruolo verrà ricoperto ad interim dal membro del Cda dell'Agenzia, Renato Bernardini. Lascia anche il suo incarico come direttore generale della sanità in Veneto, ruolo che ricopriva al 26 agosto 2010 e che è stato conferito ad interim al direttore dell’Area risorse strumentali, Gianluigi Masullo.
G. R.
Tamponi obbligatori per i Mmg del Veneto, pena il decadimento dalla Convenzione con la Regione
Regioni e Asl
Tamponi obbligatori per i Mmg del Veneto, pena il decadimento dalla Convenzione con la Regione
Zaia firma Ordinanza che stabilisce l'obbligo per i mmg di effettuare i test antigenici rapidi ai propri assistiti prevedendo l’accesso su prenotazione e previo triage telefonico presso i propri studi o, se obbiettivamente impossibilitati, presso strutture fisse e/o mobili rese disponibili dai Comuni e dalla Protezione civile in accordo cone le Asl. L'ORDINANZA.
Quei 18 euro a tampone che sviliscono la nostra professione
Lettere al direttore
Quei 18 euro a tampone che sviliscono la nostra professione
Gentile Direttore,
in Veneto, dove notoriamente non si perde tempo, è appena uscita l’ordinanza del presidente Zaia che oltre a stabilire l’obbligo per i medici di famiglia di eseguire i test rapidi ai propri assistiti, ha di fatto decretato la nostra trasformazione in ufficiali di sanità pubblica con il potere di:
• decidere la quarantena,
• fare il tracciamento,
• registrare “tempestivamente” sul portale della regione il provvedimento contumaciale e le informazioni relative al
Ornella Mancin
Covid. Anaao Veneto: “Preoccupazione per evoluzione dell’emergenza. Con quali medici?”
Regioni e Asl
Covid. Anaao Veneto: “Preoccupazione per evoluzione dell’emergenza. Con quali medici?”
In questi giorni l’Aulss 6 Euganea sta riorganizzando l’Ospedale di Schiavonia per renderlo “Covid-Hospital”, in applicazione dell’ultimo piano regionale emergenziale. Ma “manca a tutt’oggi una pianificazione sull’impiego dei medici e di come gestirne le carenze. Sono complessivamente 357 gli specialisti anestesisti, internisti, geriatri, pneumologi e infettivologi carenti in Veneto, oltre a 320 medici di Pronto Soccorso a cui si aggiunge il fabbisogno di 182 medici necessari nella passata prima fase dell’emergenza d’inizio anno. Dove trovare 859 specialisti?”, si chiede l’Anaao.
Covid. Cosa è stato fatto in Veneto per prepararsi alla seconda ondata?
Lettere al direttore
Covid. Cosa è stato fatto in Veneto per prepararsi alla seconda ondata?
Gentile Direttore,
il Coordinamento Veneto Sanità Pubblica (CoVeSaP), nato un anno fa, si prefigge di mettere in rete tutte quelle realtà che sul territorio lavorano appassionatamente nella difesa del servizio socio-sanitario pubblico con saperi, competenze e capacità propositive. Da molti mesi CoVeSaP sta monitorando i vari interventi nazionali e regionali messi in atto per fronteggiare questa tremenda pandemia che sta devastando persone, società, economia, ecc..
Constatiamo che, nonostante la devastazione del coronavirus,
Salvatore Lihard
Ulss Euganea 6 approva il nuovo atto aziendale. Il Dg Scibetta: “Nasce dal confronto, non è solo una formalità”
Regioni e Asl
Ulss Euganea 6 approva il nuovo atto aziendale. Il Dg Scibetta: “Nasce dal confronto, non è solo una formalità”
Con il nuovo atto aziendale ai posti letto della Ulss 6 Euganea passano da 1927 a 2038 posti, aumentano le Unità Operative Semplici e Dipartimentali che passano da 138 a 143, viene rafforzata anche la logica di rete sanitaria con riorganizzazioni negli ospedali spoke. “L’Ulss 6 esce rafforzata, sempre più modellata alle necessità di salute, andando a valorizzare i nostri professionisti, riconoscendone le eccellenze ed i punti di riferimento per alcune patologie di larga diffusione”, evidenzia il DG Domenico Scibetta. L'ATTO
Endrius Salvalaggio
Federfarma chiede chiarimenti alla Regione sui vaccini antinfluenzali: “Ci hanno promesso 30mila dosi ma ne servono almeno 75mila”
Regioni e Asl
Federfarma chiede chiarimenti alla Regione sui vaccini antinfluenzali: “Ci hanno promesso 30mila dosi ma ne servono almeno 75mila”
Il presidente di Federfarma Veneto, Andrea Bellon, spiega che la Regione avrebbe proposto alle farmacie di distribuire 30mila dosi di vaccino, da ripartire su circa 1500 farmacie territoriali. “Quantitativo che francamente ci metterebbe a disagio visto che le richieste si aggirano, per ogni farmacia, a 150 vaccini”. Oltre alla garanzia di maggiori forniture, Bellon chiede chiarezza anche sulle fasce a cui garantire prioritariamente la somministrazione, “dal momento che i vaccini sono contingentati”. Attese risposte nelle prossime settimane.
Endrius Salvalaggio
Covid. Cosa abbiamo appreso dalla Fase 1 in Veneto
Lettere al direttore
Covid. Cosa abbiamo appreso dalla Fase 1 in Veneto
Gentile Direttore,
in Veneto attraverso delibera regionale dal 17 marzo 2020 è stata concessa la prescrizione senza vincoli del test molecolare per SARS-COV-2 su tampone. Grazie a questa opportunità abbiamo organizzato uno studio osservazionale che ha coinvolto un gruppo motivato di medici di medicina generale. Nostri obiettivi erano: stimare la prevalenza di periodo di positività al tampone nei pazienti sintomatici durante la Fase 1; stimare l’incidenza; studiare le relazioni tra infezione
Maurizio Cancian
Covid. Zaia (Veneto): “Siamo pronti al peggio, ma lavoriamo per evitarlo”. Tra le criticità, la carenza dei medici anestesisti
Regioni e Asl
Covid. Zaia (Veneto): “Siamo pronti al peggio, ma lavoriamo per evitarlo”. Tra le criticità, la carenza dei medici anestesisti
Il governatore, nel suo intervento in Consiglio, ha spiegato che il sistema sanitario regionale è pronto ad attivare 1.016 posti letto di terapia intensiva. “Abbiamo a disposizione tutti i macchinari necessari, a cominciare dai respiratori automatici, e abbiamo un’autosufficienza media di otto mesi per tutti gli altri dispositivi come mascherine e guanti”. Ma “preoccupa la carenza di medici. Per questo ho già chiesto al Ministro della Salute Speranza di attivare dei corsi rapidi di anestesia e rianimazione per medici di altre specialità.”.
Bonus covid. Anpo, Fassid e Nursing Up contro l’Aou Padova: “Poco più di un caffè al giorno”
Regioni e Asl
Bonus covid. Anpo, Fassid e Nursing Up contro l’Aou Padova: “Poco più di un caffè al giorno”
“Non abbiamo chiesto ringraziamenti o ‘premi’, e non vogliamo essere chiamati ‘eroi’. L’unica cosa che vogliamo è di non continuare a subire una continua fuga dall’ospedale per una bieca politica sanitaria che non valorizza gli operatori ospedalieri e i centri Hub come il nostro”, dichiarano i tre sindacati
Endrius Salvalaggio
Covid. Leoni (Omceo Venezia): “I contagi aumentano. Occorre prudenza, ma le istituzioni devono fare la loro parte”
Regioni e Asl
Covid. Leoni (Omceo Venezia): “I contagi aumentano. Occorre prudenza, ma le istituzioni devono fare la loro parte”
Il numero dei contagi è iniziato a crescere e anche in Veneto. I dati del 19 ottobre parlano dell’aumenti, in un solo giorno, di 502 nuovi positivi sono saliti 502. Cresce così la preoccupazione tra gli operatori sanitari. Per il presidente Omceo Venezia "serve una inversione di tendenza, calcolando che gli effetti delle misure introdotte recentemente dal Governo non incideranno subito ma fra circa 10-15 giorni”. Richiamo ai cittadini per il rispetto alle regole, "ma vanno messi nelle condizioni di farlo, e mi riferiscoalla situazione nei trasporti pubblici, dove ancora oggi si vedono molti assembramenti”.
Endrius Salvalaggio
Covid. Il Veneto vara nuovo piano di sanità pubblica. Zaia: “Ci affidiamo a dati scientifici obiettivi, non a opinioni. Pronti a tutto”
Regioni e Asl
Covid. Il Veneto vara nuovo piano di sanità pubblica. Zaia: “Ci affidiamo a dati scientifici obiettivi, non a opinioni. Pronti a tutto”
Il nuovo Piano individua cinque indicatori di rischio (verde, azzurro, giallo, arancione e rosso) individuati sul numero di posti letto Covid occupati in terapia intensiva e sulla relativa necessità di garantire posti letto sufficienti per l’erogazione di tutti gli altri servizi ospedalieri (le prestazioni ospedaliere erogate annualmente in Veneto sono circa 80 milioni). Lo stesso meccanismo si utilizza per la valutazione della situazione in area non critica. IL PIANO.
Veneto. Manuela Lanzarin confermata assessore alla Salute
Regioni e Asl
Veneto. Manuela Lanzarin confermata assessore alla Salute
Luca Zaia, confermato alla guida della Regione nelle ultime elezioni, ha presentato la sua nuova squadra. Otto assessori in tutto, 3 le donne: Elisa De Berti (Affari legali e infrastrutture, nonché vice presidente), Manuela Lanzarin, confermata alla Salute, e Elena Donazzan, confermata all’Istruzione. Zaia: “Squadra forte con panchina corta per affrontare un momento difficilissimo”.
Medicina a Treviso. Zaia: “Aspettiamo sentenza Corte Costituzionale, ci batteremo fino alla fine”
Regioni e Asl
Medicina a Treviso. Zaia: “Aspettiamo sentenza Corte Costituzionale, ci batteremo fino alla fine”
“Il Governo ha impugnato la nostra delibera perché dice che sei milioni stanziati per l’iniziativa sono una spesa non congrua rispetto a quello che prevede il fondo sanitario nazionale. Il fondo sanitario del Veneto vale 9,36 miliardi, sono convinto che se da quel budget togliamo sei milioni per far partire una facoltà che forma Medici per curare i veneti e non solo non sia una spesa incongrua”. Così il governatore
Terzo settore. Scattolin (Cgil Venezia): “Serve un contratto unico e portare a compimento la riforma degli Ipab”
Regioni e Asl
Terzo settore. Scattolin (Cgil Venezia): “Serve un contratto unico e portare a compimento la riforma degli Ipab”
Manca un contratto omogeneo per tutti gli operatori sanitari, le condizioni di lavoro sono sempre più precarie e negli anni si è assistito ad un vero e proprio esodo verso il pubblico. E ancora, manca personale sanitario e un sistema di controllo regionale su chi fa cosa. Questa la denuncia del segretario Cgil Italia Scattolin della provincia di Venezia, che evidenzia inoltre come in dieci anni di governo Zaia si è assistito ad una ascesa di nuove strutture private che nel complesso contano circa il 60%.
Endrius Salvalaggio
Covid. Zaia: “Test sempre più evoluti, prossimo passo saranno le autodiagnosi, pronti a gestirle”
Regioni e Asl
Covid. Zaia: “Test sempre più evoluti, prossimo passo saranno le autodiagnosi, pronti a gestirle”
Il governatore Zaia lo aveva preannunciato nei giorni scorsi: i testi di screening per il covid sono talmente evoluti che si va verso un sistema in autosomministrazione e per questo in Veneto si sta già realizzando una piattaforma informatica per gestire e registrare le autodiagnosi man mano che arrivassero dalle persone che decideranno di farlo. “Sarà un importante passo avanti verso lo screening di massa abbinato però a uno sgravio del lavoro dei laboratori di analisi, oggi sovraccarichi”.








