Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 23 SETTEMBRE 2019
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Verso le elezioni. Cancro. Ecco l'Agenda di malati e medici per il prossimo governo

Accesso garantito alle cure e ai farmaci; diagnosi, terapie e riabilitazione senza ticket; attuazione del Piano Oncologico Nazionale e del Piano per la Riabilitazione; approvazione dei nuovi Lea; attenzione ai posti letto. Queste le richieste nella lettera aperta a firma di Favo, Aiom, Airo, Sico, Sie, Sipo e Fimmg.

31 GEN - I malati di cancro sono “allarmati da recenti iniziative di singole Regioni che nell'obiettivo di ridurre la spesa farmaceutica hanno annunciato provvedimenti, poi ritirati, che avrebbero ridotto o reso più difficile l'accesso a specifiche cure da parte di categorie di pazienti, ad es. anziani”. Per questo, “pur comprendendo che il momento è difficile e che dobbiamo collaborare tutti ad eliminare gli sprechi e ad ottimizzare il sistema secondo principi di appropriatezza”, chiedono di non essere penalizzati e discriminati. E lo fanno attraverso una lettera aperta inviata dalla Favo (Federazione italiana associazioni di volontaria in oncologia) ai leader delle forze politiche candidati a governare il Paese e sottoscritta da alcune società scientifiche e associazioni di medici (Aiom, Airo, Sico, Sie, Sipo e Fimmg).

“Già ora le famiglie devono sostenere oneri, anche economici, rilevanti. Ulteriori penalizzazioni economiche rappresenterebbero davvero una forte limitazione al diritto di cura dei cittadini”, scrivono i malati e i medici, che chiedono ai politici un impegno per affrontare la complessa “questione cancro” perseguendo, in particolare, sette obiettivi. Eccoli:


- un esplicito impegno per il superamento delle gravi disparità di accesso alle cure attualmente esistenti (ad esempio, nel 2010 a fronte di 598 posti letto in hospice in Lombardia e 241 in Emilia Romagna se ne censivano solo 20 in Campania e 7 in Calabria, mentre vi erano 27 strutture con servizio di radioterapia in Lombardia, 7 in Puglia e 3 in Calabria)

- che per tutte le grandi malattie, a cominciare dal cancro, debba essere garantito l'accesso, senza partecipazione di spesa da parte del malato, a diagnosi, terapie e riabilitazione

- l'attuazione del Piano Oncologico Nazionale (“Documento tecnico di indirizzo per ridurre il carico di malattia del cancro 2011-2013”) approvato nel febbraio 2011 dalla Conferenza Stato-Regioni, a partire dalla realizzazione delle reti oncologiche condizione essenziale per la presa in cura complessiva del malato di cancro, la continuità di cura, la riabilitazione ed il sostegno psicologico

- l’attuazione del Piano d'indirizzo per la Riabilitazione approvato in conferenza Stato-Regioni il 10 febbraio 2011

- l'approvazione immediata dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza con la garanzia del controllo da parte dello Stato della loro attuazione

- di assicurare ai malati di cancro senza disparità territoriali l'accesso ai farmaci antineoplastici appena autorizzati e monitorati dall'AIFA nonché l'istituzione di un fondo ad hoc per i farmaci innovativi ad alto costo

- che la prevista riduzione dei posti letto venga attuata non attraverso “tagli lineari” ma sulla base del rispetto del numero dei casi trattati, a garanzia della sicurezza dei pazienti.
 

31 gennaio 2013
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy