Decreto “Fare”. L’Affari Sociali esprime parere favorevole ma con condizioni

Decreto “Fare”. L’Affari Sociali esprime parere favorevole ma con condizioni

Decreto “Fare”. L’Affari Sociali esprime parere favorevole ma con condizioni
È un parere favorevole ma con condizioni quello che la XII Commissione di Montecitorio, ha espresso sul decreto del governo. L’Affari Sociali chiede di modificare l’articolato sul Fse, chiede l’abolizione di certificati desueti ed eccessivi e chiede linee guida sui defibrillatori in dotazione ai centri sportivi

Il decreto “Fare” del governo Letta, quello che contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia è quasi pronto per andare al voto dell’Aula della Camera. L'esame degli emendamenti, circa 2300, inizierà lunedì 15 luglio, a partire dalle 17, per consentire ai relatori e all’Esecutivo di svolgere tutti gli approfondimenti necessari in vista della predisposizione dei rispettivi pareri.
 
Successivamente, esaurito questo passaggio parlamentare, la Conferenza dei capigruppo di ieri ha il decreto venga esaminato dall’Aula a partire dalla seduta pomeridiana di giovedì 18 luglio.
 
Intanto alle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e V (Bilancio, tesoro e programmazione) arrivano i pareri delle altre Commissioni parlamentari che hanno esaminato il testo per le parti di propria competenza.
 
In particolare la Commissione Affari Sociali, pur esprimendo parere favorevole all’impianto generale del decreto “Fare” ha sollevato però alcuni rilievi in merito al Fascicolo sanitario elettronico, alle certificazioni sanitarie e ai defibrillatori e salvavita in dotazione nei centri sportivi.
Di seguito una breve sintesi delle osservazioni
 
Fascicolo sanitario elettronico
Quello che i parlamentari della XII chiedono innanzitutto è il coinvolgimento delle regioni e dei privati, oltre all'Agenzia per l'Italia digitale e al Cnr che sono titolari del progetto. Questo “in una logica di sviluppo anche occupazionale”.
Inoltre sempre sul Fse si chiede “di giungere a risultato entro il 31 dicembre 2015” e per questo è autorizzata “una spesa non superiore ai 10 milioni di euro per il 2014 e ai 5 milioni a decorrere dal 2015, da definirsi su base annua con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze su proposta dell'Agenzia per l'Italia digitale”
 
Certificati sanitari
Su questo punto la Commissione Affari Sociali chiede che “venga ampliato l'elenco dei certificati da abrogare” inserendo tra questi il libretto di idoneità sanitaria per alimentaristi; il
certificato di idoneità psicofisica del responsabile tecnico per la revisione di autoveicoli; la
certificazione per fare la guardia giurata; 
il certificato idoneità psico-fisica alla conduzione di generatori a vapore; il
certificato per mandare i minori nelle colonie marine e nei centri estivi; 
il certificato di vaccinazione per ammissione in scuole pubbliche, per la vaccinazione antitetanica, per l'antipolio e per l'antidifterica.
 
Defibrillatori
Al vaglio della XII anche i defibrillatori. In particolare si chiede che il ministro della salute, con decreto, adottato di concerto con il ministro delegato al turismo e allo sport, disponga “linee guida per la dotazione di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte dei proprietari delle strutture e dei luoghi dove si svolge attività sportiva organizzata.
 
Donazione di organi
Ultima osservazione è sul consenso o il diniego alla donazione degli organi che si chiede di farla confluire nel Fascicolo sanitario elettronico.

12 Luglio 2013

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