Sicurezza operatori sanitari. Grillo chiede ai Ministri di Interno e Difesa di rimodulare l’operazione “Strade sicure” per schierare l’Esercito nei presidi sanitari e ospedalieri

Sicurezza operatori sanitari. Grillo chiede ai Ministri di Interno e Difesa di rimodulare l’operazione “Strade sicure” per schierare l’Esercito nei presidi sanitari e ospedalieri

Sicurezza operatori sanitari. Grillo chiede ai Ministri di Interno e Difesa di rimodulare l’operazione “Strade sicure” per schierare l’Esercito nei presidi sanitari e ospedalieri
La redazione di Quotidiano Sanità è venuta a conoscenza di una nota diramata lo scorso 25 luglio dal dicastero di Lungotevere Ripa con cui si propone ai Ministeri di Interno e Difesa una "rimodulazione del piano di utilizzo del contingente di personale militare adibito all'operazione 'Strade sicure', affinché sia impiegato anche per la sicurezza ed il controllo dei presidi sanitari e ospedalieri". In quest'ottica, è stata inviata agli Ordini delle professioni sanitarie una richiesta di segnalazione sui presidi dove si sono verificati atti di violenza.

La forte attenzione mediatica e politica sul crescente fenomeno delle aggressioni nei presidi sanitari e ospedalieri a danno degli operatori sanitari inizia a produrre i primi risultati. In questi ultimi mesi sono state presentate in Parlamento diverse proposte di legge e, lo stesso ministro della Salute Giulia Grillo, dopo l'ennesima aggressione registratasi a Catania, aveva annunciato lo scorso 21 luglio l'imminente presentazione di un nuovo disegno di legge per introdurre pene più severe e maggiore vigilanza.
 
Nel mentre, però, il Ministero della Salute non è rimasto con le mani in mano. La redazione di Quotidiano Sanità è infatti venuta a conoscenza di una nota diramata lo scorso 25 luglio dal dicastero di Lungotevere Ripa, nella quale si propone ai Ministeri di Interno e Difesa una "rimodulazione del piano di utilizzo del contingente di personale militare adibito all'operazione 'Strade sicure', affinché sia impiegato anche per la sicurezza ed il controllo dei presidi sanitari e ospedalieri". Si chiede quindi di poter distogliere una parte del contingente dell'Esercito impiegato nelle strade in chiave antiterrorismo per schierarlo negli ospedali come deterrente per possibili future aggressioni a danno del personale sanitario.
 
In quest'ottica, sempre dal Ministero della Salute, è stata inviata ai diversi Ordini delle professioni sanitarie una richiesta di segnalazione su informazioni e dati riguardo le città ed i presidi sanitari e ospedalieri dove si sono verificati atti di violenza nei confronti dei professionisti sanitari, e sulle strutture potenzialmente considerate a rischio.
 
Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

01 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

“Servono almeno 20 miliardi. Obiettivo 7-7,5% del Pil, piano assunzioni e rilancio del territorio”. Ecco le proposte del Pd per la sanità
“Servono almeno 20 miliardi. Obiettivo 7-7,5% del Pil, piano assunzioni e rilancio del territorio”. Ecco le proposte del Pd per la sanità

Portare progressivamente la spesa sanitaria pubblica al 7-7,5% del Pil, mettendo sul tavolo almeno 20 miliardi di euro, e utilizzare le nuove risorse per un piano straordinario sul personale, rafforzare...

Caregiver. Il Ddl all’esame dell’Aula della Camera: riconoscimento formale, contributo economico e tutele. Ecco cosa prevede il testo
Caregiver. Il Ddl all’esame dell’Aula della Camera: riconoscimento formale, contributo economico e tutele. Ecco cosa prevede il testo

Il disegno di legge sul riconoscimento e la tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari approda all'esame dell'Aula della Camera dopo il mandato al relatore...

Camerae Sanitatis. Ciani (Pd): “Più risorse alla sanità e via il tetto alle assunzioni”. Su anziani e caregiver servono risposte concrete
Camerae Sanitatis. Ciani (Pd): “Più risorse alla sanità e via il tetto alle assunzioni”. Su anziani e caregiver servono risposte concrete

A oltre tre anni dall’inizio della legislatura e con una nuova legge di bilancio alle porte, la tenuta del Servizio sanitario nazionale si gioca sulla capacità di rimettere sanità e...

Tso. Corte Costituzionale: obbligatoria la difesa tecnica nella convalida e nella proroga
Tso. Corte Costituzionale: obbligatoria la difesa tecnica nella convalida e nella proroga

La persona sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio (Tso) deve essere assistita da un difensore, di fiducia o – in mancanza – d'ufficio, nella procedura di convalida e in quella di...