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I massofisioterapisti e gli elenchi speciali ad esaurimento

di Cosma Francesco Paracchini

04 GEN - Gentile Direttore,
sappiamo tutti che la legge n.145 del 2018 ed il DM 9.08.2019 hanno apportato una importante modifica alla legge n. 42 del 1999, istituendo gli “Elenchi speciali ad esaurimento” per 18 categorie professionali. Attenendomi al caso specifico dei massofisioterapisti, quante e quali sono le finalità del loro elenco speciale ad esaurimento? E qual è la funzione fondamentale che attualmente ricopre l’Ordine dei TSRM in relazione all’elenco che riguarda i massofisioterapisti?
 
Sostanzialmente i fini degli elenchi speciali ad esaurimento sono tre:
1) E’ fuori dubbio che l’iscrizione all’elenco impedisce agli interessati di essere accusati di abuso di professione. Purché ci si limiti a svolgere le prestazioni del profilo della professione sanitaria di riferimento (nel caso dei massofisioterapisti ci si atterrà alla legge che ha permesso di acquisire il titolo: L. n.403 del 1971 ed ai DM 7.9.1976 e DM 105 del 1997 in funzione alla previsione e alla modifica apportata dalla legge n.145 del 2018 art.1 comma 537). Una doverosa puntualizzazione è relativa al concetto di “professione sanitaria di riferimento”. Premesso che ai sensi dell’art.5 comma 5 del DM 9.08.2019 si specifica che “l'iscrizione all'elenco non comporta di per sé l'equipollenza o l'equivalenza”; va da sé che il massofisioterapista non ha “una professione sanitaria di riferimento universitario” a causa, appunto, del mancato riconoscimento degli status di equipollenza ed equivalenza che la fase di transizione, nell’elenco speciale ad esaurimento, non può riconoscere. E’ palese che l’unica “professione di riferimento”, all’interno dell’elenco, sia quella del massofisioterapista disciplinata dai provvedimenti poc’anzi riportati e pertanto in ottemperanza alla legge n.145 del 2018 ed alla legge n.42 del 1999.

 
2) Anche in questo caso si deve partire da un presupposto: l’Ordine dei TSRM agisce in funzione e per conto del Ministero della Salute o comunque come “ente sussidiario del Ministero stesso”. In questa fase la funzione indispensabile dell’Ordine dei TSRM è relativa alla ricognizione dei titoli e alla valutazione dei criteri di accesso agli elenchi speciali ad esaurimento. Mi auguro di cuore che tutti i massofisioterapisti, senza discriminazione alcuna, potranno rientrare nell’elenco che compete loro. Attualmente (al momento di questo mio scritto) solo chi possiede i titoli ed i requisiti necessari accede all’elenco e rientra a tutti gli effetti nella previsione della legge n.42 del 1999.
 
3) Anche se parrebbe una ovvietà, gli elenchi speciali sono definiti dalla legge “ad esaurimento” e non “permanenti”. Ho scritto che l’elenco speciale ad esaurimento è, di per sé, una fase di transizione nella quale l’Ordine dei TSRM compie una ricognizione dei titoli e dei criteri indispensabili per l’accesso all’elenco. Portata ad “esaurimento la funzione dello stesso elenco entro un certo periodo”, si passa alla fase successiva. Ovvero, constatata la cessazione della procedura da parte dell’Ordine dei TSRM, si procederà, con un nuovo provvedimento, ma nell’alveo della legge n. 42 del 1999, alla contestuale chiusura degli elenchi speciali ad “esaurimento” ed al riconoscimento dell’equipollenza per tutti i titoli triennali e l’equivalenza per tutti i titoli biennali di massofisioterapista come prevede l’art. 4 comma 1 e comma 2 della legge n.42 del 1999. Guarda caso come aveva già previsto il CEM il 15.03.2018 con documento che allego e depositato al Ministero della Salute. In difetto, significherebbe negare, a questi massofisioterapisti, il diritto di beneficiare a pieno titolo dei giovamenti derivanti dall’essere stati riconosciuti ed annessi alla legge n.42 del 1999 sulla base della modifica apportata dalla legge n.145 del 2018.
 
L’occasione mi è gradita per porgere un augurio di buon anno a tutti i massofisioterapisti, a tutti i professionisti sanitari ed alla Redazione di Quotidiano Sanità, nella speranza che i colleghi “non 36 mesi” ottengano, giustamente, gli stessi diritti di cui io sto beneficiando.
 
Cosma Francesco Paracchini
Massofisioterapista

04 gennaio 2020
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