Ipertensione arteriosa. Solo il 25% dei pazienti ha buon controllo pressorio. Obiettivo 70%

Ipertensione arteriosa. Solo il 25% dei pazienti ha buon controllo pressorio. Obiettivo 70%

Ipertensione arteriosa. Solo il 25% dei pazienti ha buon controllo pressorio. Obiettivo 70%
La Società italiana dell’ipertensione arteriosa lancia un progetto per migliorare gli stili di vita e la misurazione della pressione arteriosa a domicilio e in farmacia, potenziare l'informazione e la cooperazione con tutti gli operatori sanitari, diffondere linee guida e raccomandazioni terapeutiche semplificate.

Definita il “killer silenzioso” del terzo millennio, l’ipertensione arteriosa colpisce ormai circa il 30% degli italiani soprattutto nelle fasce di età dai 40 agli 80 anni, ma solo la metà sa di essere iperteso e solo 1 su 4 si rivolge ad un medico o fa ricorso ad una terapia farmacologia adeguata (soltanto 1 paziente trattato su 4 raggiunge i valori raccomandati di pressione arteriosa). In considerazione di questi dati insoddisfacenti, che riguardano sia l’Italia che molti altri Paesi Europei la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (Siia)  si è fissata l’obiettivo di passare in 4 anni dal 25% attuale al 70% dei pazienti con un soddisfacente controllo pressorio  (<140/90 mmHg) entro il 2015.

Il progetto sarà presentato a Roma in occasione del XXIX Congresso nazionale della Sia, in programma fino al 6 ottobre e nel corso del quale si punterà, inoltre, alla diffusione dei più recenti risultati della ricerca clinica e sperimentale nel campo dell’ipertensione arteriosa che oggi rappresenta la patologia più diffusa nel nostro Paese, ed in generale nel mondo, nonché uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare.  

Il progetto “Obiettivo 70%”, invece, prevederà il ricorso ad interventi su stili di vita, prevenzione, misurazione della pressione arteriosa a domicilio e in farmacia, informazione, comunicazione, cooperazione con tutte le categorie professionali della Sanità, linee guida e raccomandazioni terapeutiche semplificate.

In particolare, tra le cause più note di un insufficiente controllo pressorio, oltre alla difficoltà riscontrata da parte dei pazienti nel cambiamento dello stile di vita, vi è la insufficiente aderenza al trattamento farmacologico, soprattutto quando questo è complesso e richiede il ricorso a molte compresse. “E se per la cura dell’ipertensione l’ampia offerta di farmaci efficaci e ben tollerati, anche in versione generica, rappresenta un’arma efficace per vincere la sfida all’ipertensione – sottolinea la Siia – il contributo delle nuove combinazioni disponibili e di terapie innovative può essere determinante per raggiungere l’obiettivo 70%”.
 

05 Ottobre 2012

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