Premio S@lute 2015 a Nicoletta Luppi di MSD Italia

Premio S@lute 2015 a Nicoletta Luppi di MSD Italia

Premio S@lute 2015 a Nicoletta Luppi di MSD Italia
Il riconoscimento per "la leadership nell’innovazione farmaceutica e l’eccellenza dei servizi digitali rivolti ai professionisti della sanità e al pubblico". Tra questi, in particolare, Doctor Plus, l’innovativo servizio di monitoraggio remoto dei pazienti cronici con diabete, BPCO e scompenso cardiaco realizzato da Vree Health, società di MSD Italia, specializzata in servizi di e-health. 

Il Premio S@lute 2015, assegnato da una prestigiosa giuria di esperti del settore, è stato consegnato oggi alla presidente e AD di MSD Italia  Nicoletta Luppi nell’ambito del  primo Forum della Sanità Digitale promosso da ARIS – Agenzia Ricerche Innovazione Società – Osservatorio Netics e la Business School dell’Università L.U.I.S.S. di Roma, con il patrocinio dei Ministero della Salute e dello Sviluppo Economico.
 
“L’attenzione all’innovazione, la spinta data alla TeleSalute/Tecnoassistenza e la visione chiara di un sistema sanitario in forte trasformazione sono gli elementi alla base del riconoscimento tributato a MSD Italia", ha detto Paolo Colli Franzone, direttore scientifico del Forum, una “tre giorni” di informazione e confronto tra Istituzioni, imprese e comunità scientifica per tracciare la rotta del digitale per una sanità universale, equa e sostenibile.
 
“L’innovazione – sottolinea Nicoletta Luppi – è un pilastro fondamentale della nostra Corporate Identity e parte integrante del DNA delle persone che lavorano in MSD. Una passione declinata a 360°: nella ricerca, attraverso lo sviluppo di tante molecole “prime nella classe” sintetizzate nel corso degli oltre 150 anni di storia MSD e che hanno rappresentato pietre miliari nel trattamento di tante patologie; ma anche attraverso un universo di servizi digitali all'avanguardia, disegnati sui bisogni dei pazienti e dei professionisti della sanità e, tra i quali, Doctor Plus rappresenta sicuramente un esempio di eccellenza”.
 
MSD investe ogni anno 7 miliardi di dollari in Ricerca & Sviluppo (circa il 18% del suo fatturato) e vanta una solida pipeline di oltre 30 molecole nelle ultime fasi di sviluppo in molteplici aree terapeutiche quali cardiovascolare, diabete, virologia, oncologia, immunologia, antibiotici, salute della donna e vaccini.
 
MSD Italia è stata inoltre riconosciuta per due anni consecutivi come Best Digital Company in ambito healthcare. Dall’informazione alla formazione, passando per il Gaming e le App (più di 25) dedicate a medici e pazienti: strumenti per la gestione della pratica clinica e per favorire l’aderenza terapeutica del paziente.
 
“Il nostro obiettivo – prosegue Nicoletta Luppi – è quello di generare valore per il Servizio Sanitario Nazionale anche attraverso un’offerta qualificata e distintiva di canali, tecnologie e servizi innovativi per il medico, il paziente e tutti gli attori del mondo sanitario”.
 
In questo ambito, Doctor Plus – sottolinea una nota dell’azienda – rappresenta una nuova e importate pagina dell’innovazione digitale in Sanità:  un servizio a supporto della riorganizzazione delle reti sanitarie territoriali che permette ai pazienti cronici con co-morbidità  di condividere informazioni cliniche con il proprio medico curante e di misurarne gli esiti.
 
I vantaggi del servizio – prosegue la nota – sono stati  comprovati dal più grande studio scientifico di TeleHealth mai realizzato in Italia (“Studio RE.MO.TE”, recentemente pubblicato sulla rivista  “DIABETES TECHNOLOGY & THERAPEUTICS”), condotto su oltre 300 pazienti diabetici con co-morbidità, gestiti in collaborazione tra specialisti e medicina del territorio, coadiuvati dalla  Fondazione Mario Negri Sud. I risultati sono stati evidenti: nel gruppo dei pazienti monitorato a distanza si è evidenziato un miglioramento significativo del profilo metabolico, una riduzione significativa delle risorse impiegate, ma anche un miglioramento evidente nella percezione della malattia e dello stato di benessere fisico e psicologico.
 
Doctor Plus viene offerto ad aziende sanitarie pubbliche ed attori privati che possono adottare un modello flessibile a seconda dei bisogni specifici.
 
“Il miglioramento della comunicazione tra medici e pazienti attraverso le risorse digitali è un tema di grande dibattito nella sanità pubblica – conclude Nicoletta Luppi – per le sue ricadute in termini di miglioramento degli outcome di salute e di aumentata efficienza del modello organizzativo. Siamo convinti che Doctor Plus possa rappresentare un’opportunità unica per il SSN per coniugare gli obiettivi di sostenibilità economico-finanziaria del sistema e di efficacia e qualità dei servizi offerti ai cittadini.”

10 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Salute globale. Oms: aspettativa di vita torna ai livelli pre-Covid, ma cresce il peso delle malattie non trasmissibili
Salute globale. Oms: aspettativa di vita torna ai livelli pre-Covid, ma cresce il peso delle malattie non trasmissibili

L’aspettativa di vita globale torna vicino ai livelli precedenti alla pandemia, ma cambia profondamente il quadro delle malattie che pesano sulla salute della popolazione mondiale. Nel 2023 le malattie non...

EASD 2026. Dopo i GLP-1, l’amilina: così cambiano le terapie per diabete e obesità
EASD 2026. Dopo i GLP-1, l’amilina: così cambiano le terapie per diabete e obesità

Con il loro arrivo sul mercato e nei prontuari terapeutici, i farmaci a base di incretina hanno rivoluzionato la gestione del diabete di tipo 2 e, negli ultimi anni, alimentato...

Ebola. Quarto caso importato in Europa. Ecdc: “Resta molto basso il rischio per la popolazione”
Ebola. Quarto caso importato in Europa. Ecdc: “Resta molto basso il rischio per la popolazione”

Un operatore sanitario della Repubblica Democratica del Congo, risultato positivo al virus Bundibugyo il 29 settembre, è stato trasferito nei Paesi Bassi per ricevere cure specialistiche. Si tratta del quarto...

Salute materna. In Italia si dimezza il ricorso all’isterectomia del peripartum
Salute materna. In Italia si dimezza il ricorso all’isterectomia del peripartum

Negli ultimi dieci anni si è quasi dimezzato in Italia il ricorso all’isterectomia peripartum, intervento salvavita che può rendersi necessario in caso di gravi emorragie ostetriche: il tasso è passato...