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Make to Care. Vincono due progetti per disabilità visive


L’edizione 2019 di Make to Care - l’iniziativa di open innovation ideata da Sanofi Genzyme – va a LETIsmart e Tourist Eyes, due progetti che si propongono di rendere più vivibile le città alle persone ipovedenti e non vedenti. I vincitori si recheranno per una settimana in Israele, il Paese con il maggior numero di start up pro capite, dove potranno stabilire contatti e collaborazioni per sviluppare ulteriormente le proprie idee.

17 OTT - Un bastone bianco hi-tech con due dispositivi in microelettronica ultraleggera che ne illuminano l’estremità e lo rendono ricettivo ai messaggi vocali di autobus, semafori e negozi. E un servizio che integra intelligenza artificiale, telecamere e rete 5G per orientare e condurre il viaggiatore con disabilità visiva verso luoghi di suo interesse in tutta sicurezza, indicando marciapiedi, strisce pedonali e ostacoli.

LETIsmart e Tourist Eyes, entrambi dedicati alle persone con disabilità visiva, sono i due progetti che si aggiudicano la quarta edizione di Make to Care, l’iniziativa di open innovation ideata da Sanofi Genzyme per incoraggiare e supportare lo sviluppo di soluzioni innovative che rispondano ai bisogni delle persone che vivono una disabilità.

LETIsmart è ideato da Marino Attini, Presidente della sezione di Trieste dell’Unione Italiana Ciechi, ed è realizzato in collaborazione con SCEN, azienda leader nel settore della microelettronica, e con il supporto dell’Unione Italiana Ciechi e Irifor. 
 
Tourist Eyes è un progetto di vEyes, onlus siciliana fondata da Massimiliano Salfi come progetto di ricerca per la realizzazione di ausili tecnologici per bambini con disabilità visiva, a seguito della scoperta di una patologia rara della vista della figlia.
 
I due progetti sono stati scelti tra gli otto finalisti che si sono sfidati a colpi di “pitch” mercoledì 16 ottobre durante la finale del contest alla Galleria del Cardinale a Roma.

I vincitori si aggiudicano un’esperienza formativa in Israele, fertile e brillante “startup nation”, dove trascorreranno una settimana densa di incontri, realizzati con il supporto dell’Ambasciata di Israele a Roma e finalizzati ad acquisire conoscenze e contatti utili a sviluppare ulteriormente le proprie idee.
Israele vanta infatti il più alto numero di startup pro capite e ha oggi un ecosistema di innovazione e hi-tech molto dinamico che traina l’economia e attira investimenti. Tra i settori di punta, anche le Scienze della Vita e, in particolare, la tecnologia al servizio della disabilità.

Vincitori e i finalisti, oltre a poter beneficiare delle competenze dei due nuovi partner di Make to Care – Venture Factory (Investing Partner) e Arrow Electronics Italia (Technology Platform Partner) – avranno l’opportunità di presentare i propri progetti al pubblico della Maker Faire Rome – The European Edition dal 18 al 20 ottobre presso il MaketoCare Village, l’area di Sanofi Genzyme in Fiera.
 

17 ottobre 2019
© Riproduzione riservata

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