Covid. Riprendono i test sul vaccino di AstraZeneca in UK

Covid. Riprendono i test sul vaccino di AstraZeneca in UK

Covid. Riprendono i test sul vaccino di AstraZeneca in UK
La ripresa dei test è arrivata solo a seguito della conferma sulla sua sicurezza da parte della Medicines Health Regulatory Authority (Mhra), dopo lo stop dello scorso 6 settembre. L'indagine del Comitato indipendente si è conclusa e, dunque, seguendo le raccomandazioni degli esperti, l'ente regolatorio britannico che ha dato il suo via libera non rilevando problemi di sicurezza. I trial clinici ricominceranno in tutto il Paese.

Gli studi clinici per il vaccino di AstraZeneca contro il coronavirus  sono ripresi nel Regno Unito. I test erano stati interrotti lo scorso 6 settembre dopo che un volontario si era sentito male. A comunicare la ripresa è stata la stessa azienda farmaceutica spiegando di aver avuto l'autorizzazione a riprendere la sperimentazione da tutti gli enti regolatori britannici.
 
Il comitato del Regno Unito ha infatti concluso le sue indagini raccomandando alla Medicines Health Regulatory Authority (Mhra) di riprendere in sicurezza gli studi nel Regno Unito. I trials clinici ricominceranno dunque ora in tutto il Paese. 
 
AstraZeneca e l'Università di Oxford, in qualità di sponsor della sperimentazione, spiegando di non poter "divulgare ulteriori informazioni mediche", hanno dichiarato che tutti gli investigatori e i partecipanti alla sperimentazione" verranno aggiornati con le informazioni pertinenti e queste saranno divulgate nei registri clinici globali, secondo la sperimentazione clinica e gli standard normativi".
 
AstraZeneca in una nota si è impegnata a "garantire la sicurezza dei partecipanti agli studi. La Società continuerà a collaborare con le autorità sanitarie di tutto il mondo e sarà guidata su quando potranno riprendere altri studi clinici per fornire il vaccino in modo ampio, equo e senza profitto durante questa pandemia".

14 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi
Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi

Medici di famiglia ed endocrinologi sostanzialmente concordi nella gestione dell'ipotiroidismo, ma rimane un margine di miglioramento nella scelta del trattamento farmacologico iniziale. È quanto emerge dall'indagine THESIS, condotta dall'Associazione Medici...

Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”
Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”

Il 43% degli adulti italiani è in eccesso ponderale, di cui il 32% in sovrappeso e oltre il 10% convive con obesità di diverso grado. Con l’aumento dell’età il fenomeno...

Tumori. Accordo Oms-Asco per migliorare la qualità delle cure oncologiche e l’accesso alle sperimentazioni cliniche
Tumori. Accordo Oms-Asco per migliorare la qualità delle cure oncologiche e l’accesso alle sperimentazioni cliniche

Migliorare l’accesso a cure oncologiche di qualità, rafforzare le competenze dei professionisti sanitari e ampliare le opportunità di partecipazione alle sperimentazioni cliniche. Sono questi gli obiettivi dell’accordo di collaborazione siglato...

Congresso Aieop. Meno del 50% degli adolescenti tra 15 e 19 anni accede ai protocolli oncologici
Congresso Aieop. Meno del 50% degli adolescenti tra 15 e 19 anni accede ai protocolli oncologici

Sono troppo grandi per essere considerati bambini, ma ancora troppo giovani per essere pienamente inclusi nei percorsi dell'oncologia dell'adulto. È una vera e propria “terra di mezzo” quella in cui...