Specializzazione in Medicina 2021: un’occasione imperdibile

Specializzazione in Medicina 2021: un’occasione imperdibile

Specializzazione in Medicina 2021: un’occasione imperdibile

Gentile Direttore,
l’anno accademico è già iniziato per gli oltre 14mila medici che hanno preso servizio da più di un mese, popolando reparti e ambulatori delle Università italiane. Ciò è avvenuto, doveroso dirlo, nonostante una pessima gestione delle procedure concorsuali stricto sensu che delle complicanze legate ad un bando mediocre, volendo risparmiare dalla presente disamina gli evitabili errori legati alle domande del concorso.
 
Il Ministero dell’Università uscente ha peccato di due errori fatali: superficialità e silenzio, che gli sono costati la stima di tutto il mondo che ruota attorno alle scuole di specializzazione, degli addetti ai lavori e dei candidati. L’ex Ministro Manfredi ha gestito male e comunicato peggio tutte le fasi di questo concorso che, dati i numeri e il periodo storico, avrebbe potuto avere risonanza epocale.
 
È questo invece il momento in cui, a livello ministeriale, si gettano le basi per SSM2021. Viene dunque spontaneo reputare tale passaggio il miglior banco di prova della nuova Ministra Cristina Messa e del suo entourage.
 
Dai vecchi lavori è da salvare il numero di borse. La legge, per fortuna, lascia a parziale discrezionalità del bando di concorso la definizione delle modalità di svolgimento, di graduatoria, di assegnazione. È qui che bisogna intervenire per razionalizzare quello che di palesemente perditempo e incongruo c’è stato in questi intricati mesi di SSM2020, voltandolo alla perdita del minor numero possibile di borse di specializzazione, cosa peraltro non scontata.
 
Bisogna innanzitutto garantire l’esecuzione del concorso senza brogli e con procedure chiare, che garantiscano da un lato il rispetto delle norme di distanziamento sociale, e dall’altro l’evitamento del fenomeno “aule eccellenti”, troppo spesso presente in alcune realtà. Il periodo estivo, nel mese di luglio, stando ai dati epidemiologici COVID-19, sembra essere il migliore per l’esecuzione del concorso, peraltro da molti anni già scelto come mese di scelta.
 
Resta da valutare inoltre la posizione dell’entrante Ministra sulla riforma delle leggi 368/99 e 402/17, in termini di teaching hospital e rimodulazione contrattuale. Confidiamo nella trasversalità e nella volontà della Ministra Messa di tenere presente il parere delle associazioni e sindacati di categoria, ponderatamente alla rappresentatività, coinvolgendo, consultando e confrontando progetti e ambizioni delle basi del Servizio Sanitario Nazionale che è e che sarà.
 
SSM2021 è a tutti gli effetti il suo test d’ingresso. La sua commissione esaminatrice, composta da decine di migliaia di componenti, cara Ministra, è severa, delusa, disillusa, e stanca. Riuscirà a convincerci?
 
Pierino Di Silverio
Responsabile Anaao Giovani
 
Marco Evangelista
Anaao Giovani Campania

25 Febbraio 2021

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