Covid. Ulss 2, Nursing Up: “Riconoscimento attività aggiuntive fermo a novembre”

Covid. Ulss 2, Nursing Up: “Riconoscimento attività aggiuntive fermo a novembre”

Covid. Ulss 2, Nursing Up: “Riconoscimento attività aggiuntive fermo a novembre”
Nursing Up ha scritto alla dirigenza della Ulss 2 Marca Trevigiana, denunciando che il personale infermieristico è in sofferenza. Mancano i riposi compensativi, “c’è stato un accumulo di ferie smisurato nel 2020 e il riconoscimento delle prestazioni aggiuntive Covid sono ferme da novembre”. La direzione della Ulss 2 propone di usare i fondi di comparto. Il sindacato non ci sta e insorge. LE NOTA DEL NURSING UP ALLA ULSS

Nella Ulss 2 Marca Trevigiana il sindacato degli infermieri Nursing Up ha inviato una diffida alla direzione con la quale si evidenzia l’aumento vertiginoso dei periodi di ferie non usufruite nel corso del 2020 e di riposi compensativi saltati per rientri collegati alle attività emergenziali Covid, a questo, risultano mancati anche i pagamenti delle prestazioni aggiuntive Covid, che sono fermi al palo dal mese di novembre. Per queste attività la Regione Veneto aveva stanziato lo scorso settembre 5 milioni e 200 mila euro, lasciando integri i fondi di comparto.

“Il personale infermieristico – spiega il Dirigente Regionale Nursing Up Veneto, Guerrino Silvestrini – si è molto prodigato in questi mesi a fare quello che l’emergenza Covid ha richiesto, e molti dei nostri professionisti hanno accettato di fare attività aggiuntive come tamponi, vaccini, ovvero nelle terapie intensive ecc. Tutto questo si è aggiunto all’orario di lavoro, comportando la rinuncia a riposi, ferie già dal mese di ottobre (seconda fase pandemica); mentre, il riconoscimento economico di queste prestazioni non è ancora arrivato, trattandosi fra l’altro di compensi concordati con la direzione”.

Secondo Nursing Up Veneto, il problema del mancato pagamento per questi tipi di progettualità, sta proprio nella capienza del fondo stanziato dalla Regione Veneto che parrebbe esaurito, e proprio per questo motivo la Ulss 2 Marca Trevigiana avrebbe interrotto i riconoscimenti economici ancora a novembre 2020 al personale del comparto, senza mai comunicarlo alle parti sindacali.

“Abbiamo chiesto un incontro con la direzione – continua Guerrino Silvestrini – appena ci è giunta voce che il vero problema fosse legato alla non capienza del fondo per queste attività Covid. La situazione sta causano non pochi malcontenti fra il personale esperto, particolarmente tra quello che si è prodigato nelle terapie intensive Covid e che ha supportato e garantito, provenendo da altri ospedali (Conegliano e Treviso), anche il servizio di rianimazione di Vittorio Veneto, diventato Covid Hospital, nonché per chi ha fatto e fa tamponi e vaccini”.

La scorsa settimana la direzione della Ulss 2 e sindacati si sono incontrati e quello che si ipotizzava, si è svelata essere una realtà. “I fondi per queste attività – dice il Dirigente Regionale Nursing Up Veneto – sono terminati e a consuntivo sono stati confermati i mancati pagamenti dal mese di novembre in poi. Nello specifico è stato confermato che mancano 800.000 euro per il saldo dei mesi novembre-dicembre e 700.000 euro per i mesi di gennaio-febbraio. Le risorse regionali di 5 milioni e 200 mila euro sono terminate, ma sta di fatto che ci hanno informati solo ad aprile, pare se ne siano accorti tardivamente, ma comunque è una situazione inaccettabile”.

“La risposta della direzione – conclude Silvestrini – è stata quella che si potrebbe risolvere il problema attingendo i soldi mancanti dal fondo di comparto, ma la nostra risposta è negativa! Il comparto è di tutti e sottrarre risorse a chi non ha partecipato a queste progettualità Covid per darlo a chi ha partecipato, ci pare una mancanza di correttezza verso i lavoratori. E se vogliamo dire le cose come stanno, la direzione, appena aveva visto che il fondo stava per esaurirsi, doveva quanto meno comunicarcelo”.

In definitiva, con il no secco di Nursing Up Veneto ad attingere risorse dal fondo di comparto, la proposta del sindacato è quella di provvedere alla liquidazione dei mesi che mancano usando fondi propri di bilancio. La direzione si è riservata di dare una risposta nel più breve tempo possibile.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

15 Aprile 2021

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