Aio: “Finalmente l’occasione per il cambiamento”
Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad una scarsa considerazione da parte delle istituzioni governative per quello che è il ruolo fondamentale delle Ostetriche nella società, nonostante a livello internazionale la Confederazione Internazionale delle Ostetriche e la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) lanciavano un grido di allarme “Intervenire o entro il 2030 ci sarà una grave carenza, bisogna investire sulle Ostetriche per la copertura sanitaria universale nella promozione della salute, nella prevenzione delle malattie e nell’assistenza sanitaria in molti settori della vita delle famiglie, di donne e bambini”.
L’intera categoria ha bisogno di una guida autorevole e con lei Presidente ed il supporto delle Società Scientifiche, è finalmente giunto il momento di passare ad azioni concrete che valorizzino la nostra professione:
– in ambito ospedaliero sviluppando i centri nascita a basso rischio con le Alongside Midwifery Unit, prevedendo la responsabilità dell'area BRO intraospedaliera con un’Ostetrica Dirigente, così come avviene per le strutture semplici che afferiscono ai dipartimenti;
– prevedere centri nascita esterni ai presidi ospedalieri come avviene nei più evoluti paesi nordici europei, le Freestanding Midwifery Unit, con case maternità e parto a domicilio governati da linee guida e/o raccomandazioni che siano uguali per tutto il paese e in continuità con le strutture di riferimento del sistema sanitario nazionale, predisponendo dei percorsi in rete condivisi;
– elevare ulteriormente il livello professionale delle ostetriche, promuovendo percorsi formativi universitari di base omogenei a livello nazionale;
– promuovere e sviluppare il dibattito sulla questione delle competenze specialistiche ed avanzate che stanno attendendo da oltre 15 anni;
– promuovere un nuovo profilo professionale che tenga conto dei cambiamenti sociali poiché sono trascorsi 26 anni dal precedente;
– tornare a investire sulle ostetriche di comunità in tutti i territori che si sono impoveriti implementando notevolmente il numero delle professioniste, in modo da garantire interventi di salute preventiva e assistenziali appropriati nelle scuole, nei consultori, nei domicili per favorire le dimissioni precoci dalle strutture assistenziali e portare benefici alle famiglie sostenendo il risparmio del sistema sanitario pubblico;
garantire e ottimizzare nei dipartimenti materno infantili e in tutte le aree assistenziali dello specifico profilo (ostetricia, ginecologia, neonatologia e nuove aree specialistiche avanzate) il governo e la leadership in capo alla professionista ostetrica.
Rivolgendomi dunque all’amica ed alla Presidente, le auguro buon lavoro affinché questo periodo segni in modo inequivocabile il nostro futuro.
Antonella Marchi
Presidente e Consiglio Direttivo
Associazione Italiana di Ostetricia (A.I.O.)
Articoli correlati:
19 Aprile 2021
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria