Covid. Mandelli (FI): “Uso green pass non implica obbligo vaccino”

Covid. Mandelli (FI): “Uso green pass non implica obbligo vaccino”

Covid. Mandelli (FI): “Uso green pass non implica obbligo vaccino”
“Il vaccino rimane l’architrave della lotta al virus nonché l’obiettivo verso cui dobbiamo concentrare tutte le nostre energie. Tuttavia nell’ottica di usare il green pass per l'accesso a luoghi come bar, ristoranti o teatri, va ricordato che per l'ottenimento del pass non serve necessariamente la vaccinazione: basta anche un tampone rapido eseguito nelle 48 ore precedenti l’utilizzo, uno molecolare nelle 72 precedenti o il certificato di guarigione dal Covid risalente massimo a 6 mesi prima”.

“L’avanzare della variante Delta impone delle misure di prevenzione che garantiscano libertà di movimento e protezione dei cittadini. E’ sui rischi derivanti dagli assembramenti che occorre intervenire e la condizione del possesso del green pass per accedere ai luoghi collettivi può essere una soluzione efficace”.
 
Lo dichiara il deputato e responsabile sanità di Forza Italia Andrea Mandelli.
 
“Il vaccino rimane l’architrave della lotta al virus nonché l’obiettivo verso cui dobbiamo concentrare tutte le nostre energie: l'invito resta quello a vaccinarsi per proteggere se stessi e gli altri. Tuttavia – prosegue -, nell’ottica di usare il green pass per l'accesso a luoghi come bar, ristoranti o teatri, va ricordato che per l'ottenimento del pass non serve necessariamente la vaccinazione: basta anche un tampone rapido eseguito nelle 48 ore precedenti l’utilizzo, uno molecolare nelle 72 precedenti o il certificato di guarigione dal Covid risalente massimo a 6 mesi prima”.
 
“Ecco perché l’uso del green pass per i luoghi di assembramento è un ragionevole punto di equilibrio, che può salvarci da nuove restrizioni”, conclude.

14 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Le Regioni chiedono 18 miliardi in più per la sanità per i prossimi 3 anni: stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative
Manovra. Le Regioni chiedono 18 miliardi in più per la sanità per i prossimi 3 anni: stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Giornata Mondiale del Cuore. Schillaci: “Prevenzione al centro delle politiche sanitarie. Fino all’80% dei decessi prematuri è evitabile”
Giornata Mondiale del Cuore. Schillaci: “Prevenzione al centro delle politiche sanitarie. Fino all’80% dei decessi prematuri è evitabile”

"Le malattie cardio-cerebrovascolari continuano a rappresentare una delle maggiori cause di mortalità e disabilità. Allo stesso tempo, sappiamo quanto sia possibile incidere sulla loro insorgenza e sulle loro conseguenze attraverso...

Decreto PA. Via libera dalla Camera. Commissario per i materiali Covid, riordino funzioni sanitarie e proroga al 2027 dei fondi per le liste d’attesa
Decreto PA. Via libera dalla Camera. Commissario per i materiali Covid, riordino funzioni sanitarie e proroga al 2027 dei fondi per le liste d’attesa

L'Aula della Camera ha approvato con 133 voti favorevoli e 66 contrari la conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante "Disposizioni urgenti per la funzionalità della...

Malattie cardiovascolari. In Europa 1,7 milioni di morti l’anno e costi per 282 miliardi. Dalla Commissione Ue nuove raccomandazioni agli Stati
Malattie cardiovascolari. In Europa 1,7 milioni di morti l’anno e costi per 282 miliardi. Dalla Commissione Ue nuove raccomandazioni agli Stati

Rafforzare gli screening cardiovascolari in tutta Europa, intercettare prima i principali fattori di rischio e rendere i controlli accessibili anche alle fasce più vulnerabili della popolazione. È l’obiettivo della proposta...