Dl Recovery. Niente armi per chi è stato sottoposto ad un Tso. Ok a emendamento

Dl Recovery. Niente armi per chi è stato sottoposto ad un Tso. Ok a emendamento

Dl Recovery. Niente armi per chi è stato sottoposto ad un Tso. Ok a emendamento
Approvata in commissione alla Camera la proposta che prevede che d'ora in poi “il sindaco, in qualità di autorità sanitaria, debba comunicare al Prefetto, agli uffici e comandi delle Forze di polizia l'adozione di misure o trattamenti sanitari obbligatori connessi a patologie che possono determinare il venir meno dei requisiti psico-fisici per l'idoneità all'acquisizione, alla detenzione ed al conseguimento di qualunque licenza di porto delle armi”.

Arriva una stretta sul possesso di armi da fuoco per chi ha gravi problemi psichici. Un emendamento al dl Recovery, a prima firma del deputato Pd Umberto Buratti e che ha incassato l'ok della commissione alla Camera, prevede che d'ora in poi «il sindaco, in qualità di autorità sanitaria, debba comunicare al Prefetto, agli uffici e comandi delle Forze di polizia l'adozione di misure o trattamenti sanitari obbligatori connessi a patologie che possono determinare il venir meno dei requisiti psico-fisici per l'idoneità all'acquisizione, alla detenzione ed al conseguimento di qualunque licenza di porto delle armi».
 
«Non è possibile che chi sia stato sottoposto a un TSO possa detenere armi da fuoco. Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti per tutelare la sicurezza dei cittadini. Ed è per questo che esprimo grande soddisfazione per l'approvazione dell'emendamento, a mia prima firma», commenta Buratti.
 
«Se davvero vogliamo prevenire delitti o omicidi – prosegue – è urgente rivedere le norme proprio a cominciare dalla comunicazione tra le Istituzioni. Si tratta di una misura che darà impulso all'emanazione del decreto che, come previsto dalla legislazione europea, stabilisce l'istituzione presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza di una banca dati per il tracciamento delle armi da fuoco. Sono i fatti di cronaca che richiamano il legislatore ad un intervento affinché si possa tempestivamente rifiutare o revocare il porto d'armi a soggetti psichicamente non idonei. La pandemia ha acuito i disagi psichici: siamo in una situazione di fragilità sempre più evidente che non può più essere trascurata», conclude

22 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica
Università. Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per l’area sanitaria non medica

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce 1.520 borse per l'accesso alle Scuole di specializzazione dell'area sanitaria non medica per l'anno accademico...

Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi
Sanità integrativa. In esclusiva la risoluzione Zaffini (FdI): raddoppiare gli iscritti, più controlli e un test sulla “convenienza sociale”. Apertura alle opposizioni, ma solo senza ostruzionismi

La Commissione Sanità del Senato si prepara a chiudere l'indagine conoscitiva sulla sanità integrativa con una risoluzione che punta a delineare le future linee di intervento del Governo. Quotidiano Sanità...

Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione
Clima e salute. La Camera approva cinque mozioni. Via libera a testi di maggioranza e opposizione

L'Aula della Camera ha approvato oggi cinque mozioni sul tema della prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e sul contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle...

Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega
Federalismo fiscale. Il Governo tira dritto dopo il no della Conferenza Unificata. Via libera del Cdm al decreto attuativo della delega

Il Governo non si ferma. Nonostante il mancato accordo con Regioni ed enti locali, il Consiglio dei ministri ha deciso di proseguire l'iter del decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale...