Iss. Con vaccinazione completa -96,3% rischio morte, -95,7% terapia intensiva, -93,4% ospedalizzazione e 77% di possibilità in meno di infettarsi

Iss. Con vaccinazione completa -96,3% rischio morte, -95,7% terapia intensiva, -93,4% ospedalizzazione e 77% di possibilità in meno di infettarsi

Iss. Con vaccinazione completa -96,3% rischio morte, -95,7% terapia intensiva, -93,4% ospedalizzazione e 77% di possibilità in meno di infettarsi
I dati nell’ultimo rapporto dell’Iss che analizza l’efficacia vaccinale nel periodo dal 4 aprile al 29 agosto 2021 per fascia di età. In tutte le Regioni/PA la copertura vaccinale della popolazione con età compresa fra i 12 ed i 59 anni è maggiore del 60%, con una variabilità che va dal 60,4% della P.A. di Bolzano al 72,3% nel Lazio. IL RAPPORTO.

All’8 settembre, in Italia, nelle fasce di età 50-59, 60-69, 70-79, 80+, la percentuale di persone che hanno completato il ciclo vaccinale è superiore al 70% (rispettivamente il 76,4%, 83,8%, 88,4% e 92,1%. Superiore al 60% è invece la copertura vaccinale per le altre fasce di età (40-49 68,0%; 39-39 62,2%; 20-29 64,8%) ad esclusione della fascia 12-19 la cui copertura vaccinale con due dosi si attesta al 40,1%.
 
In tutte le Regioni/PA la copertura vaccinale della popolazione con età compresa fra i 12 ed i 59 anni è maggiore del 60%, con una variabilità che va dal 60,4% della P.A. di Bolzano al 72,3% nel Lazio, ad esclusione di Toscana e Sicilia, dove solo il 58% della popolazione in questa fascia di età ha completato il ciclo vaccinale.
 
Efficacia vaccinazione 
(con intervallo di confidenza al 95%, nel periodo dal 4 aprile) al 29 agosto 2021 per fascia di età). L’efficacia complessiva della vaccinazione incompleta nel prevenire l’infezione è pari al 63,0% (95%IC: 62,7%-63,3%), mentre quella della vaccinazione completa è pari al 77,3% (95%IC: 77,1%-77,5%).
 
Questo risultato indica che nel gruppo dei vaccinati con ciclo completo il rischio di contrarre l’infezione si riduce del 77% rispetto a quello tra i non vaccinati.
 
Siccome è una stima basata su un modello statistico, questa implica un livello di incertezza che è espresso dall’intervallo di confidenza, il quale indica che verosimilmente (con il 95% di probabilità) il valore reale dell’efficacia è compreso tra 77,1% e il 77,5%.
 
L’efficacia nel prevenire l’ospedalizzazione, sale all’84,1% (95%IC: 83,5%- 84,6%) per la vaccinazione con ciclo incompleto e al 93,4% (95IC%: 93,2%-93,7%) per quella con ciclo completo. L’efficacia nel prevenire i ricoveri in terapia intensiva è pari all’90,8% (95%IC: 89,5%-91,9%) per la vaccinazione con ciclo incompleto e pari al 95,7% (95%IC: 95,0%-96,2%) per quella con ciclo completo.
 
Infine, l’efficacia nel prevenire il decesso è pari all’83,8% (95%IC: 82,6-84,9%) per la vaccinazione con ciclo incompleto e pari al 96,3% (95%IC: 95,9%-96,6%) per la vaccinazione con ciclo completo.


 



 
Fonte: Iss

11 Settembre 2021

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