Firmato protocollo d’intesa per la gestione del lupo nelle aree antropizzate

Firmato protocollo d’intesa per la gestione del lupo nelle aree antropizzate

Firmato protocollo d’intesa per la gestione del lupo nelle aree antropizzate
Per monitorare i lupi che frequentano l’ambiente atropico e/o confidenti per i quali, per mezzo d’analisi genetiche di campioni biologici sia invasivi che non invasivi, si rivela appartenenza alla tipologia ibrida lupo-cane. Per prevenire danni agli allevamenti o alla proprietà, nell’interesse della sanità e della sicurezza pubblica. Aderiscono ISPRA, Forestale, Parchi, Università, Regione, Asl 1, Anci, Provincia dell’Aquila.

Provvedere da una parte al monitoraggio degli individui appartenenti alla specie ‘Canis lupus’ (lupo, ndr) che frequentano l’ambiente antropico e/o confidenti per i quali, tramite analisi genetiche di campioni biologici non invasivi o invasivi, viene rilevata l’appartenenza alla tipologia ibrida lupo-cane, e dall'altra perseguire la necessità di prevenire danni gravi all’allevamento e alla proprietà, nell'interesse della sanità e della sicurezza pubblica della popolazione dei Comuni interessati.  Sono gli obiettivi salienti del protocollo d'intesa per la gestione della specie “canis lupus” in aree antropizzate firmato dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco.

Alla intesa hanno aderito l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il Gruppo Carabinieri Forestale dell'Aquila, l'Ente Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise, l’Ente Parco Nazionale della Maiella, l’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, la Regione Abruzzo – Dipartimento Agricoltura, l'Ente Parco Naturale Regionale Sirente Velino, l’Asl 1 Abruzzo, l’Amministrazione Provinciale dell'Aquila, l'Associazione Nazionale Comuni Italiani Abruzzo e l’Università dell’Aquila.

Con il documento nato dall’esigenza manifestata nel territorio della provincia aquilana, si intende “contemperare la necessità di preservazione degli individui appartenenti alla specie ‘Canis lupus’ con l’esigenza di provvedere all’individuazione e al monitoraggio degli esemplari che frequentano i contesti urbani e che potrebbero diventare confidenti, assicurando quindi la corretta informazione della popolazione in merito alle caratteristiche eco-etologiche dei medesimi e ai corretti comportamenti da osservare in loro presenza”.

Con l’attivazione del Protocollo, in vigore per i prossimi cinque anni, sono state disciplinate tutte le competenze in carico ad ogni singolo sottoscrittore e la Prefettura garantirà il coordinamento delle attività di attuazione mediante la convocazione di apposite riunioni tra le parti e l’istituzione di una Cabina di Regia per il coordinamento degli interventi.

11 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...