Più formazione e sicurezza negli ospedali. Consulcesi raccoglie le richieste degli operatori sanitari

Più formazione e sicurezza negli ospedali. Consulcesi raccoglie le richieste degli operatori sanitari

Più formazione e sicurezza negli ospedali. Consulcesi raccoglie le richieste degli operatori sanitari
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi: "In occasione della Giornata del Personale sanitario e sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato abbiamo dato voce agli operatori sanitari nell'ambito della campagna #SanitadelFuturo".

Francesco, medico ospedaliero di Milano chiede maggiore valorizzazione delle competenze e della formazione degli operatori sanitari. Maria, pediatra al Pronto Soccorso di Palermo reclama più sicurezza in corsia. Luca, infermiere nel veronese sostiene l’importanza di un supporto psicologico a medici e operatori. Sono queste alcune delle voci emerse dalla campagna #SanitadelFuturo di Consulcesi, network legale e formativo di oltre 200mila sanitari, in occasione della Giornata nazionale a loro dedicata.
 
“Abbiamo chiesto ai nostri medici e operatori sanitari di immaginare la sanità del futuro per celebrare la seconda Giornata del Personale sanitario e sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato del 20 febbraio", ha commentato Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi. “Il benessere professionale del personale sanitario è da sempre il nostro commitment, dalle assicurazioni, all’assistenza legale alla formazione, accompagniamo i camici bianchi nel corso della loro carriera”, aggiunge. Tante le proposte arrivate e raccolte in un video: sistemi all’avanguardia per l’interazione con il paziente, garanzia di accesso alle cure per tutti, sistemi a supporto dell’approccio multidisciplinare al paziente, investimenti nella ricerca e nello sviluppo di nuove terapie.

Al primo posto, gli operatori sanitari intervistati hanno inserito la valorizzazione delle competenze, quindi riconoscimenti maggiori della professionalità sia economici che di miglioramento della carriera attraverso la formazione e l’aggiornamento. Altro punto cardine, soprattutto nelle realtà ospedaliere, consiste nella maggiore sicurezza contro le aggressioni sia fisiche che digitali, in internet. Anche il sostegno psicologico è importante per i camici bianchi, stremati da due anni di pandemia da Covid.

"Abbiamo il dovere di ascoltare le richieste di coloro che per oltre due anni hanno sacrificato tutto per salvare le nostre vite e traghettarci verso la fine di questa pandemia, – commenta Tortorella – dall’inizio della crisi di Covid abbiamo fatto del nostro meglio per essere al loro fianco sia con donazioni di portatili e mascherine che intensificando i servizi legali e formativi, il nostro sportello di ascolto è sempre a disposizione al numero verde 800.122777” conclude Tortorella.

18 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”
Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) esprime “profonda contrarietà” nei confronti del provvedimento governativo che dispone il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati durante la pandemia...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...