Osteopati, e ora si rispettino le nuove scadenze

Osteopati, e ora si rispettino le nuove scadenze

Osteopati, e ora si rispettino le nuove scadenze

Gentile Direttore,
come riferito dalla Presidente FNO TSRM e PSTRP a commento dell’emendamento approvato per la celere definizione del ciclo di studi in osteopatia, l’individuazione delle qualifiche pedagogiche dei professionisti in esercizio rappresenta atto indispensabile a conclusione dell’iter istitutivo per la stessa professione.
 
In qualità di rappresentanti degli osteopati in attuale ed esclusivo esercizio al termine di studi autorizzati in Italia e all’estero, condividiamo le finalità dell’assistenza e della convivenza inter-professionale nel riferimento a rigorosi criteri di abilitazione dei nuovi professionisti. E apprezziamo, in particolare, il metodo trasparente di verifica delle competenze equipollenti nei termini comparativi con l’istituendo ciclo di studi universitario.
 
Si concluderebbe in tal modo il lungo iter legislativo della legge 3/2018, risolvendo a tutela della salute e della dignità professionale la pluriennale precarietà degli osteopati qualificati. Questi, infatti, ancora oggi vivono immeritatamente il paradosso dell’esercizio contestabile pur essendo la loro professione già istituita per legge. Inoltre, lo stesso insegnamento fuori controllo dei mille corsi di osteopatia italiani potrà interrompere la propria iniziativa autoreferenziale che, in quanto tale, è a nostro avviso illusoria, parziale e in vari casi fuorviante.
 
Auspichiamo, di conseguenza, che il vincolo temporale definito con l’emendamento degli Onorevoli Lorenzin e Gariglio ai fini dell’adozione del nuovo ordinamento di Studi in Osteopatia non vengano ulteriormente differiti e che contestuale e conseguente sia l’identificazione dei criteri per l’iscrizione all’Albo dei nuovi professionisti. Allo scopo, la nostra rappresentanza è stata ed è disponibile a fornire un contributo supportato da requisiti culturali ed istituzionali verificabili.
 
Luigi Ciullo
Presidente Associazione degli Osteopati Esclusivi

Luigi Ciullo

23 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Ricordiamoci che in sanità anche ogni euro dei contribuenti che si traduce in sprechi e inefficienze è un euro speso male
Ricordiamoci che in sanità anche ogni euro dei contribuenti che si traduce in sprechi e inefficienze è un euro speso male

Gentile Direttore, sarebbe bello e rassicurante, almeno per me, se la visione semplificata della sanità privata del Senatore Andrea Crisanti ribadita anche ieri qui su Qs fosse adatta a migliorare...

Riordino delle professioni: in riabilitazione meno frammentazione, più valore per il SSN
Riordino delle professioni: in riabilitazione meno frammentazione, più valore per il SSN

Gentile Direttore,il documento approvato dalla Conferenza delle Regioni sul personale del SSN pone molti punti di discussione sul tavolo, e fra gli altri pone al centro anche un tema a...

Riforma Ssn, occorre ripensare alle specializzazioni per gli psicologi
Riforma Ssn, occorre ripensare alle specializzazioni per gli psicologi

Gentile Direttore, nelle ultime settimane la comunità professionale degli psicologi ha aperto un dibattito sul ruolo e la funzione delle specializzazioni nell’ambito del Servizio sanitario. Ho letto e ascoltato diversi...

Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come “bassa intensità” è un errore di sistema
Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come “bassa intensità” è un errore di sistema

Gentile Direttore, la recente ordinanza della Corte di Cassazione ha stabilito un principio che scuote le fondamenta della pratica clinica moderna: la fragilità del paziente non attenua il dovere di...