Sanità privata. Faroni (Gruppo INI): “Non possono esistere medici di serie A e di serie B. Noi tra i primi a sottoscrivere il rinnovo del contratto”

Sanità privata. Faroni (Gruppo INI): “Non possono esistere medici di serie A e di serie B. Noi tra i primi a sottoscrivere il rinnovo del contratto”

Sanità privata. Faroni (Gruppo INI): “Non possono esistere medici di serie A e di serie B. Noi tra i primi a sottoscrivere il rinnovo del contratto”
Il Direttore Generale del Gruppo INI ribadisce l’importanza dell’impegno firmato lo scorso anno: “Un anno fa abbiamo intrapreso un percorso virtuoso e innovativo. Il medico è una figura sempre più centrale nelle nostre organizzazioni ed è necessario valorizzarne adeguatamente la professionalità”

Nei giorni in cui le posizioni tra le organizzazioni sindacali dei medici e i rappresentanti nazionali delle strutture private si fanno più distanti, accendendo il dibattito, Cristopher Faroni, Direttore Generale del Gruppo INI, fondato 75 anni fa dal Prof. Delfo Galileo Faroni, esprime la propria posizione sulla questione, raccontando l’esperienza del proprio gruppo.

“Abbiamo sottoscritto quasi un anno fa – dice Faroni – in tempi non sospetti, l’accordo per il rinnovo del contratto dei medici. Siamo convinti, oggi come allora, di aver intrapreso un percorso virtuoso, innovativo e nuovo rispetto al passato. Non possiamo scordarci oggi di quanto abbiamo attraversato negli ultimi due anni: una pandemia devastante, sotto tanti punti di vista, nella quale i medici hanno avuto un ruolo fondamentale, con tutti i rischi del caso, per mantenere attivi reparti e servizi. Questo ci ha fatto capire quanto i medici siano sempre più centrali nelle nostre organizzazioni e che è necessario, oltre che etico, valorizzarne adeguatamente la professionalità. Non esistono medici di serie A e di serie B”.

“A quasi un anno da quell’accordo – prosegue Faroni – non possiamo che confermare la validità del percorso intrapreso, pur rispettando le scelte di altri, nonostante i problemi e le congiunture che stiamo affrontando tutti: la lunga pandemia prima e ora le conseguenze della guerra in Ucraina con lievitazione dei costi energetici, lo stallo sull’adeguamento dei tariffari regionali delle prestazioni sanitarie”.

“Siamo convinti di questa scelta, apprezzata dai nostri professionisti  – conclude Faroni – e speriamo che altri operatori ci seguano in questo percorso. Una soluzione rapida di questa situazione è auspicabile, sia per gli operatori della sanità ma soprattutto per i pazienti, che rischiano ulteriori disagi”.

21 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”
Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”

L'accordo di martedì sui medici di medicina generale nelle Case di comunità per l'attuazione del Pnrr è "un pannicello caldo". L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, lo ha...

Massofisioterapisti ricevuti al ministero dopo la protesta
Massofisioterapisti ricevuti al ministero dopo la protesta

L’Ufficio di Gabinetto del ministero della Salute ha aperto le porte alle delegazioni dei manifestanti che ieri hanno protestato a Roma, davanti alla sede del ministero della Salute, per chiedere...

Nutrizione. Francesco Sofi nuovo presidente Sinu
Nutrizione. Francesco Sofi nuovo presidente Sinu

Il Prof. Francesco Sofi, Professore Ordinario di Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate all’Università degli Studi di Firenze, nominato il presidente della Società Italiana di Nutrizione Umana (Sinu) per...

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...