Covid. Anche nei cantieri rimane obbligo mascherina. In Gazzetta Ufficiale l’ordinanza di Speranza con le nuove linee guida

Covid. Anche nei cantieri rimane obbligo mascherina. In Gazzetta Ufficiale l’ordinanza di Speranza con le nuove linee guida

Covid. Anche nei cantieri rimane obbligo mascherina. In Gazzetta Ufficiale l’ordinanza di Speranza con le nuove linee guida
Dall'uso obbligatorio della mascherine alla pulizia giornaliera con prodotti igienizzanti degli spogliatoi e delle aree comuni, fino all'isolamento in caso di temperatura superiore ai 37,5° e sintomi di infezione respiratoria come la tosse. Queste alcune delle misure indicate all'interno dell'Ordinanza del Ministero della Salute. IL TESTO

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 16 maggio l’ordinanza del Ministero della Salute contenente le “Linee guida per la prevenzione della diffusione del Covid-19 nei cantieri”. L’ordinanza produce effetti a decorrere dalla data della sua adozione e fino al 31 dicembre 2022.

Le Linee guida contengono le misure di precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del Legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria, con specifica attenzione all’ambiente di lavoro “cantiere”. Queste misure si estendono ai datori di lavoro, ai lavoratori, ai lavoratori autonomi, ai tecnici e a tutti i soggetti che operano nel medesimo cantiere.

In particolare si raccomanda l’utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per i lavoratori i portatori di particolari patologie per le attività di supporto al cantiere che possono essere svolte dal proprio domicilio o in modalità a distanza, e l’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio. L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione “è di fondamentale importanza ed è necessario l’uso delle mascherine secondo quanto previsto dalla disciplina vigente”.

Per le necessarie attività di approntamento delle attivita’ di carico e scarico, il trasportatore “dovrà far uso del dispositivo di protezione individuale per tutta la durata delle operazioni, laddove, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto si possano verificare contatti stretti per un tempo superiore ai 15 minuti”.

Il datore di lavoro assicura la pulizia giornaliera con prodotti igienizzanti degli spogliatoi e delle aree comuni, limitando l’accesso contemporaneo a tali luoghi; ai fini della igienizzazione vanno inclusi anche i mezzi d’opera con le relative cabine di guida o di pilotaggio. Nel caso di presenza di una persona con Covid  si procede alla pulizia e sanificazione dei locali, alloggiamenti e mezzi dalla stessa utilizzati. Le persone presenti in cantiere devono adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare il frequente lavaggio delle mani con acqua e sapone o con soluzione idroalcolica.

L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense e gli spogliatoi deve essere organizzato, di concerto con il Committente/Responsabile dei lavori e con i coordinatori della sicurezza, al fine di evitare assembramenti e con la previsione di una ventilazione adeguata dei locali. 

Nel caso in cui una persona presente in cantiere sviluppi febbre con temperatura superiore ai 37,5° e sintomi di infezione respiratoria (come la tosse), lo deve dichiarare immediatamente al proprio datore di lavoro o al coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione che dovra’ procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria.

 

17 Maggio 2022

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