Ulss 6, è battaglia sulle ferie. Cisl Fp: “I 15 giorni sono sacrosanti”

Ulss 6, è battaglia sulle ferie. Cisl Fp: “I 15 giorni sono sacrosanti”

Ulss 6, è battaglia sulle ferie. Cisl Fp: “I 15 giorni sono sacrosanti”
E’ rottura fra il sindacato e l’Azienda dopo la proposta sul piano ferie presentato la scorsa settimana. L’idea dell’Ulss per l‘estate sarebbe quella di esternalizzare il servizio del trasporto malati, i pronto soccorsi, ma anche di tagliare i 15 giorni lavorativi di ferie ai dipendenti. Cisl Fp: “Tranne il taglio di 164 posti letto in area medica, il resto è materia di contrattazione. Non accettiamo è il taglio delle ferie”. Minacciato lo stato di agitazione. PIANO FERIE SU POSTI LETTO

È scontro nell’Ulss 6 Euganea sul piano ferie per i mesi estivi. Le proposte dell’azienda sono per il sindacato, infatti, inaccettabili e da rivedere. Visto che, come sottolinea il sindacato di Cisl Fp Fabio Turato, Emiliano Bedon e Alessandro Piovan, “l’Ulss propone un piano ferie subordinandolo a dei punti di cui almeno due su tre sono materia di contrattazione”.

In una nota la Cisl Fp riferisce che per garantire il piano ferie ai propri lavoratori, la Ulss 6 Euganea che conta in totale oltre 7000 dipendenti, avrebbe in mente di esternalizzare l’attività nei pronti soccorso, di assegnare a ditte esterne la gestione del punto ambulanze di Conselve, la gestione dei codici bianchi nel modulo pre-triage a Camposampiero e un turno h24 del servizio SUEM 118 a Piove di Sacco. A Schiavonia, verrà esternalizzato il servizio trasporto malati interno, obbligando i lavoratori a cambiare sede lavorativa e ad essere ricollocati in altri reparti. A tutto questo, si aggiunge la riduzione di 164 posti letto negli ospedali aziendali, come riporta la tabella fornita dai sindacati: 53 nell’ospedale di Camposampiero; 36 nell’ospedale di Cittadella; 26 nell’ospedale di Piove di Sacco; 49 nell’ospedale di Schiavonia. 

Ma c’è di più. L’Azienda, non essendo in grado garantire i 15 giorni lavorativi di ferie ai dipendenti, propone soltanto 15 giorni di calendario. Questo nonostante l’Aran, con il proprio orientamento applicativo, abbia spiegato che “al dipendente che ne fa richiesta devono essere assicurati almeno quindici giorni continuativi di ferie nel periodo 1° giugno-30 settembre, e ciò nel rispetto dei turni prestabiliti. Il periodo di ferie deve essere definito tenendo conto dei giorni lavorativi come derivanti dalla distribuzione dell’orario settimanale di lavoro su cinque o sei giorni, senza conteggiare le festività ed i riposi compensativi in esso ricadenti”. 

Secondo la Cisl Fp, ed eccezione della decisione della Ulss 6 di tagliare in area medica 164 posti letto che costituisce scelta organizzativa in capo all’azienda, “tutte le altre decisioni proposte, come le esternalizzazioni, sono materia di contrattazione. Ma ciò che è ancora più grave, è stato il taglio del periodo di ferie. Dopo più di due anni di emergenza – afferma Fabio Turato dirigente Cisl Fp responsabile sanità Ulss 6 – non è accettabile soprassedere al periodo di ferie come riporta anche l’orientamento applicativo ARAN, quale diritto fondamentale per riprendere le forze e recuperare un po’ di vita famigliare. Per questo motivo abbiamo chiesto ai vertici aziendali, tramite una nota , la revisione sul piano ferie chiedendo un riscontro entro venerdì 20 maggio. In difetto entreremo in stato di agitazione”. 

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

17 Maggio 2022

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