Monitoraggio Covid. La curva prosegue l’ascesa: incidenza schizza a 1.071, Rt sale a 1,40 e i ricoveri iniziano a intasare gli ospedali

Monitoraggio Covid. La curva prosegue l’ascesa: incidenza schizza a 1.071, Rt sale a 1,40 e i ricoveri iniziano a intasare gli ospedali

Monitoraggio Covid. La curva prosegue l’ascesa: incidenza schizza a 1.071, Rt sale a 1,40 e i ricoveri iniziano a intasare gli ospedali
Sono otto (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) le Regioni dove i pazienti Covid nei reparti di Area non critica superano la soglia di allerta del 15%. Le situazioni più gravi in Sicilia, Umbria e Calabria. Sono invece nove le regioni classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza.

Nuovo salto in avanti dell’incidenza settimanale che tocca secondo le stime i 1.071 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 763 della precedente rilevazione. Sale anche l’indice Rt a 1,40 rispetto all’1,30 della scorsa rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in aumento le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,5% rispetto al 2,6% di sette giorni fa. Salgono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 13,3% rispetto al 10,3% della scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale Covid curato dall’Iss.

Una crescita costante di tutti gli indicatori con una preoccupazione in più per i ricoveri che in area non critica sono superiori alla soglia del 15% in otto regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta).

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

Sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 1071 ogni 100.000 abitanti (01/07/2022 -07/07/2022) vs 763 ogni 100.000 abitanti (24/06/2022 -30/06/2022).

Nel periodo 15 giugno – 28 giugno 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,40 (range 1,36-1,46), in aumento rispetto alla settimana precedente ed oltre la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento ed anch’esso sopra la soglia epidemica: Rt=1,24 (1,21-1,28) al 28/06/2022 vs Rt=1,22 (1,18-1,26) al 20/06/2022.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 3,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 07 luglio) vs 2,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 giugno). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 13,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 giugno) vs il 10,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 giugno)

Nessuna Regione/PA è classificata a rischio basso. 12 Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM del 30 aprile 2020 (2 di queste ad alta probabilità di progressione), mentre 9 Regioni/PPAA sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza  e una per non aver raggiunto la soglia minima di qualità dei dati trasmessi all’ISS

Venti Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Nove Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (10% vs 9% la scorsa settimana). In diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (41% vs 44%), e in aumento la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (49% vs 47%).

08 Luglio 2022

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