Covid. La curva inizia a flettersi: nell’ultima settimana -7,5% di nuovi contagi. Oggi 120.683 casi e 176 decessi

Covid. La curva inizia a flettersi: nell’ultima settimana -7,5% di nuovi contagi. Oggi 120.683 casi e 176 decessi

Covid. La curva inizia a flettersi: nell’ultima settimana -7,5% di nuovi contagi. Oggi 120.683 casi e 176 decessi
I decessi settimanali sono stati 823, in aumento del 19% rispetto alla settimana precedente. Aumentano anche i ricoveri in Area non critica (+13%) e in Terapia intensiva (+10%). Rispetto a martedì scorso si registrano 22.284 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+18.180) seguita da Campania (+14.585), Veneto (+12.477), Lazio (+10.219), Puglia (+9.857) e Sicilia (+8.676).

Sono 120.683 (ieri 31.204) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 20.299.013. Rispetto a martedì scorso si registrano 22.284 casi in meno.

Analizzando i dati settimanali si nota come nell’ultima settimana i contagi siano stati 623.208 in calo del 7,5 rispetto alla settimana precedente. Un dato che segna come l’epidemia abbia rallentato la sua corsa dato che l’aumento registrato sette giorni fa sulla settimana precedente era del 14%. I decessi settimanali sono stati 823, in aumento del 19% rispetto alla settimana precedente. Aumentano anche i ricoveri in Area non critica (+13%) e in Terapia intensiva (+10%).

Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è oggi di 519.284 (ieri 135.642) con un rapporto positivi tamponi del 23,2% rispetto al 23% di ieri.

Oggi vengono segnalati 176 decessi rispetto ai 112 di ieri per un totale di 170.213 dall’inizio della pandemia. Salgono i ricoverati con sintomi (+127 rispetto a ieri) ma scendono quelli in Terapia intensiva (-4). Attualmente risultano ospedalizzate con sintomi 10.975 persone e 413 in TI.

Le persone in isolamento domiciliare sono 1.441.553 (contro i .1443.130 di ieri). Oggi si segnalano 122.381 di persone guarite per un totale di 18.679.859. Gli attualmente positivi sono 1.452.941 (contro i 1.454.395 di ieri).

La regione con più casi odierni è la Lombardia (+18.180) seguita da Campania (+14.585), Veneto (+12.477), Lazio (+10.219), Puglia (+9.857) e Sicilia (+8.676).

Note

La Regione Abruzzo comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati 19 casi, in quanto 18 in carico ad altra regione ed 1 duplicato. Tra i decessi comunicati in data odierna vi è un caso avvenuto nei giorni passati.
La Regione Basilicata comunica che il dato relativo ai casi COVID-19 in isolamento domiciliare ed ai guariti, riportato in data odierna nei relativi campi è in corso di revisione sulla piattaforma regionale COVID-19 e non appena consolidato sarà aggiornato.
La Regione Campania comunica che a seguito delle verifiche odierne, si evince che 8 decessi registrati oggi, risalgono ad un periodo compreso tra l’ 8/07 e il 16/07 2022.
La Regione Emilia-Romagna comunica che. Sono stati eliminati 4 casi, comunicati nei giorni precedenti, in quanto giudicati non casi COVID-19.
La Regione Sicilia comunica che n. 443 dei casi confermati comunicati in data odierna, sono relativi a giorni precedenti al 18/07/22 (di cui n. 214 del 17/07/22, n. 88 del 16/07/22, n. 68 del 15/07/22). I decessi riportati oggi sono avvenuti: N. 2 IL 18/07/2022 – N. 9 IL 17/07/2022 – N. 2 IL 16/07/2022 – N. 2 IL 15/07/2022 – N. 2 IL 14/07/2022. La Regione Umbria comunica che: 8 dei ricoveri non UTI appartengono ai codici disciplina di Ostetricia & Ginecologia e Pediatria;115 dei ricoveri non UTI appartengono ad altri codici disciplina.
La Regione Valle d’Aosta comunica che la diminuzione dei casi confermati con test molecolare è dovuta ad una verifica che ha comportato una ricollocazione dei casi.

19 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...

Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms
Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms

Nonostante i risultati ottenuti negli ultimi anni nella lotta contro HIV, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmissibili (IST), persistono profonde disuguaglianze, carenze nell’accesso alle cure e un rallentamento dei finanziamenti...