Covid. Fimmg: “Per i medici vaccino sia obbligo deontologico”

Covid. Fimmg: “Per i medici vaccino sia obbligo deontologico”

Covid. Fimmg: “Per i medici vaccino sia obbligo deontologico”
“Credo che a questo punto sia necessaria una discussione all'interno della categoria, per stabilire se è etico fare il medico senza fare vaccinazioni che possono evitare di esporre i pazienti a rischi. Non farle non protegge il medico, ma soprattutto non tutela il paziente”. ha detto il segretario della Fimmg Silvestro Scotti.

“La vaccinazione dei medici dovrebbe essere un problema dell’Ordine professionale, una questione deontologica e non di legge. Ho sempre pensato che non dovesse essere necessaria una norma per un’azione che dovrebbe essere parte integrante delle responsabilità del medico, che deve proteggere la salute del suo paziente anche vaccinandosi. Il fatto che sia stata necessaria un legge per costringere dei professionisti a immunizzarsi è una sconfitta del sistema ordinistico”. A dirlo all’Adnkronos Salute è Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), in merito al reintegro degli operatori sanitari che non si sono vaccinati contro Covid-19.

Nel momento in cui cesserà l’obbligo di legge, per Scotti “dovrebbe essere elevata l’attenzione degli Ordini – in termini formativi e informativi – su quale sia il comportamento etico di un medico rispetto al tema della vaccinazione. Credo che a questo punto sia necessaria una discussione all’interno della categoria, per stabilire se è etico fare il medico senza fare vaccinazioni che possono evitare di esporre i pazienti a rischi. Non farle non protegge il medico, ma soprattutto non tutela il paziente. Serve arrivare ad una sintesi che renda chiaro il Codice deontologico su questo punto. Altrimenti – avverte il segretario Fimmg – lasciamo un sistema poco chiaro che ha determinato la necessità di una legge esterna”.

01 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana
Crescono le donne alla guida di una Asl ma la parità è ancora lontana

Cresce la presenza femminile nelle direzioni strategiche delle aziende sanitarie italiane. Oggi sono 250 le donne ai vertici di Asl, aziende ospedaliere e Irccs, su 717 posizioni apicali censite, pari...

Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria
Odontotecnici. Cao nazionale dice no all’emendamento che li riconosce come professione sanitaria

“L’odontotecnico non è, e non può essere, un professionista sanitario”.  A esprimere la propria contrarietà a un emendamento della minoranza al Ddl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...

Lutto nella sanità pubblica. Morto Francesco Maraglino
Lutto nella sanità pubblica. Morto Francesco Maraglino

“La scomparsa di Francesco Maraglino ci colpisce profondamente e lascia un grande senso di tristezza nella comunità della Sanità pubblica. Igienista, ha lavorato per molti anni al Ministero della Salute,...

“La pace è una condizione di salute. Curare senza discriminazioni è un dovere etico in ogni circostanza”. La dichiarazione dei medici europei
“La pace è una condizione di salute. Curare senza discriminazioni è un dovere etico in ogni circostanza”. La dichiarazione dei medici europei

In un momento in cui i conflitti armati si moltiplicano e il loro impatto sui sistemi sanitari diventa sempre più devastante, la medicina europea alza la voce. Il Consiglio Europeo...