Certificati di malattia. 4 milioni e 700mila euro destinati ai medici dipendenti 

Certificati di malattia. 4 milioni e 700mila euro destinati ai medici dipendenti 

Certificati di malattia. 4 milioni e 700mila euro destinati ai medici dipendenti 
Sono state attribuite le risorse trasferite dall’Inail al Servizio sanitario regionale e destinate ai medici dipendenti per l’attività di compilazione e trasmissione dei certificati di infortunio e malattia professional. Per la Toscana si tratta di oltre 4 milioni e 732 mila euro che riguardano gli anni 2019, 2020 e 2021. 

Sono state attribuite le risorse trasferite dall’Inail al Servizio sanitario regionale e destinate ai medici dipendenti per l’attività di compilazione e trasmissione dei certificati di infortunio e malattia professionale. La giunta della Regione Toscana ha ripartito gli importi approvando una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini.

Un tempo Inail provvedeva attraverso le aziende a ristorare i medici per la compilazione delle certificazioni. Oggi la procedura a livello nazionale è stata modificata e Inail trasferisce queste risorse al fondo sanitario per poi essere assegnate alle Regioni in quota parte. A quest’ultime spetta quindi il compito di distribuire i fondi alle aziende locali in modo proporzionale ai certificati redatti, destinando risorse che incrementano i fondi contrattuali aziendali la cui ripartizione all’interno delle singole aziende è definita con la contrattazione collettiva integrativa.

L’intesa per la ripartizione regionale è stata raggiunta in sede di Conferenza Stato-Regioni, a maggio 2022. Tuttavia per la distribuzione delle risorse alle aziende si è dovuto attendere la trasmissione, da parte della direzione regionale Inail Toscana, dei dati dei certificati emessi, divisi per azienda.

“Un ringraziamento agli uffici e alle organizzazioni sindacali per aver condiviso il percorso di confronto che ha portato all’individuazione dei criteri di ripartizione e alle modalità di assegnazione delle risorse alle aziende sanitarie” commenta l’assessore Bezzini.

Per la Toscana si tratta di oltre 4 milioni e 732 mila euro che riguardano gli anni 2019, 2020 e 2021.

15 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...