Anelli (Fnomceo): “Garantire la sicurezza sul lavoro e sostenere economicamente il settore”
A chiederlo, il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, intervenendo con un videomessaggio all’evento della Società italiana di Psichiatria, in corso al Senato per celebrare una doppia ricorrenza: il 150° anniversario della fondazione della Sip e la Giornata nazionale della Salute mentale, indetta per domani, 10 ottobre.
“Svolgete un lavoro fondamentale per tutti noi – ha esordito Anelli, rivolto agli psichiatri – e la tutela della salute mentale è un argomento che riguarda non soltanto voi ma l’intera professione. Perché il malato è un malato che si avvicina al suo medico di famiglia, svolge un percorso ben preciso e poi con la presa in carico viene assistito anche dagli psichiatri che ne hanno le giuste competenze. E questo lavoro particolare che viene svolto è un lavoro che dà una risposta importante, soprattutto all’indomani della pandemia dove le malattie psichiatriche sembrano aver aumentato in percentuale la loro incidenza sulla popolazione”.
“Oggi siamo a ricordare quindi l’importanza – ha continuato – del vostro ruolo all’interno della società e della tutela della salute di tutti, proprio in un momento storico dove, ancora una volta, la psichiatria, e soprattutto la psichiatria di base, ha pagato un pezzo altissimo con l’omicidio di Barbara Capovani, un omicidio che torna dieci anni i dopo quello di Paola Labriola a Bari. Allora credo che oggi vadano assicurati gli strumenti di tutela della salute ma anche di sicurezza sul lavoro: è un tema particolarmente caro al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che abbiamo incontrato in questi giorni; e vuole essere, anche oggi attraverso il vostro incontro, un monito per tutti gli organizzatori affinché la sicurezza del lavoro sia sempre garantita”.
Quello dello psichiatra, ha concluso Anelli, è “un lavoro che va anche sostenuto economicamente”. “Credo che le risorse investite oggi sulla professione – ha affermato – diano un grande ritorno sul piano assistenziale, sul piano proprio della presa in carico di questi cittadini, del sollievo dalle sofferenze ma anche su quello della rivalutazione di un Servizio sanitario nazionale che ha l’obbligo di assistere i cittadini ma allo stesso tempo appresenta uno strumento, un volano di sviluppo fortissimo per il nostro paese”.
09 Ottobre 2023
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco