Sociale e Salute. Il Veneto istituisce la “cabina di regia della sanità partecipata”

Sociale e Salute. Il Veneto istituisce la “cabina di regia della sanità partecipata”

Sociale e Salute. Il Veneto istituisce la “cabina di regia della sanità partecipata”
La Giunta regionale ha infatti istituito l’Assemblea Permanente delle organizzazioni dei Cittadini e dei Pazienti e la Cabina di Regia della Sanità partecipata. La prima è la sede stabile di confronto tra le organizzazioni impegnate su tematiche sanitarie e sociosanitarie, la seconda è la sede istituzionale di confronto tra le istituzioni pubbliche operanti in ambito sanitario e sociale e le organizzazioni dei cittadini.

Nuovi e più efficaci strumenti per garantire la partecipazione dei cittadini e dei pazienti del Veneto alla programmazione e alla valutazione del Servizio sanitario regionale. Con delibera presentata dall’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin, la Giunta regionale ha istituito l’Assemblea Permanente delle organizzazioni dei Cittadini e dei Pazienti e la Cabina di Regia della Sanità partecipata. La prima è la sede stabile di confronto tra le organizzazioni impegnate su tematiche sanitarie e sociosanitarie, la seconda è la sede istituzionale di confronto tra le istituzioni pubbliche operanti in ambito sanitario e sociale e le organizzazioni dei cittadini.

“Il provvedimento è esattamente nel solco del lavoro che abbiamo svolto fino ad oggi e che da sempre vede una grande collaborazione del Terzo settore a livello sia locale, presso le Ulss, sia regionale – sottolinea l’assessore alla Sanità Manuela Lanzarin -. La legge, infatti, prevede che siano promosse consultazioni e organizzazioni dei cittadini e sindacali per maggior tutela dei diritti e raccogliere proposte e informazioni sull’organizzazione dei servizi. Per favorire le azioni d tutela del diritto alla salute nella programmazione, il controllo e la valutazione dei servizi erogati, la Regione ritiene di ampliare con ulteriori modalità la presenza delle organizzazioni in questo ambito”.

“Nel Veneto, il Terzo settore è una grande realtà che affianca le istituzioni provvedendo a una vastissima serie di servizi ed attività no profit con progetti di elevata qualità – aggiunge Lanzarin -. Il loro impegno e l’attenzione da parte nostra sono confermati dagli oltre 12 milioni di euro complessivi che la Regione ha stanziato negli ultimi sei anni a loro sostegno. Contiamo oggi 8.560 enti iscritti al Runts, un vero patrimonio, anche professionale e progettuale, in grado di esprimere non solo impegno e operosità ma anche una notevole visione propositiva. Una dimostrazione perfettamente in linea con il Piano Socio Sanitario Regionale che non considera i cittadini soggetti passivi e affida loro il loro ruolo di attori a pieno titolo nella progettazione e nella realizzazione di un sistema sanitario di qualità”.

“È da considerare – ribadisce l’Assessore – come le organizzazioni dei cittadini e dei pazienti ed in generale il mondo dell’associazionismo, fortemente radicato nella nostra regione, costituisce un legame fra le istituzioni e la società civile ed è un elemento di forte identificazione. La messa in atto di questa deliberazione ha lo scopo di rafforzare le connessioni con il territorio, si verrà così a formare una vera e propria interfaccia capace di coinvolgere e di mobilitare le risorse della società”.

È affidata ora alla Direzione Sanità e Sociale della Regione del Veneto l’attivazione delle procedure per il bando relativo alla composizione dell’Assemblea.

Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti
Potranno far parte dell’Assemblea le organizzazioni iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), operative nel territorio della Regione con un minimo di 10 associati, impegnate in attività sanitarie e socio-sanitarie e non abbiano tra i componenti degli organi direttivi, personale dipendente di aziende ed enti del SSR della Regione del Veneto.

Funzioni dell’Assemblea: elaborazione di contributi in merito a tematiche, provvedimenti, programmi o attività per le quali la Cabina di regia della Sanità partecipata ritiene utile acquisire proposte, pareri, osservazioni; confronto e sintesi in merito a istanze, tematiche o attività finalizzate al miglioramento del SSR che possono emergere; elezione dei propri rappresentanti che entreranno a far parte della Cabina di regia; identificazione dei rappresentanti chiamati a far parte dei Tavoli tematici di programmazione delle diverse Direzioni dell’Area Sanità e Sociale.

Cabina di Regia della Sanità partecipata della Regione del Veneto
Sarà convocata e presieduta dall’Assessore alla Sanità e alle Politiche sociali. Ne fanno parte il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, i Direttori dei Servizi competenti in materia di programmazione regionale in ambito assistenziale, il Direttore della Direzione Programmazione sanitaria, il Direttore della Direzione Servizi Sociali, il Direttore Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale, il Direttore Sanitario di Azienda Zero, due Direttori Generali di azienda sanitaria in rappresentanza delle aziende sanitarie (o loro delegati), dieci rappresentanti dell’Assemblea permanente delle Organizzazioni dei cittadini e dei pazienti.

Funzioni: consulta l’Assemblea su tematiche, provvedimenti, programmi o attività per le quali ritiene opportuno acquisire proposte, pareri, osservazioni o contributi; coinvolge l’Assemblea in attività valutative e di monitoraggio delle attività sanitarie e socio sanitarie a livello regionale fornendo evidenza dei relativi risultati e ne promuove il coinvolgimento delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti a livello aziendale; acquisisce e valuta le istanze formalizzate dall’Assemblea, valorizzandole, laddove opportuno, negli atti di programmazione e nella redazione e successiva applicazione di documenti di contenuto tecnico-sanitario.

12 Ottobre 2023

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