Tragedia Firenze. Fno Tsrm Pstrp: “Non bastano le sanzioni, la sicurezza sul lavoro è questione di prevenzione e competenze”

Tragedia Firenze. Fno Tsrm Pstrp: “Non bastano le sanzioni, la sicurezza sul lavoro è questione di prevenzione e competenze”

Tragedia Firenze. Fno Tsrm Pstrp: “Non bastano le sanzioni, la sicurezza sul lavoro è questione di prevenzione e competenze”
"La sicurezza sul lavoro necessita di professionisti con competenze capaci di correlare gli aspetti tecnici, organizzativi e gestionali agli effetti che le scelte hanno sulla salute dei lavoratori. Le politiche che in questo ultimo periodo hanno portato ad assumere presso gli organi deputati alla vigilanza personale senza alcuna conoscenza certificata della sicurezza è fallimentare". Così la Federazione chiedendo con urgenza un incontro con Meloni e i ministri competenti.

“La tragedia di Firenze, che ha visto altre 5 persone perdere la vita nell’esercizio di un diritto costituzionalmente riconosciuto come quello del lavoro, non può essere solo l’ennesimo momento per risvegliare temporaneamente le coscienze su una tematica importante come quella della salute e sicurezza sul lavoro. Ogni giorno, infatti, nel nostro Paese ci sono persone che non fanno ritorno a casa; ogni giorno ci sono persone che subiscono gravi infortuni o che si ammalano lavorando. La salute e sicurezza sul lavoro è un tema quotidiano che implica responsabilità diretta di tutti coloro che hanno ruoli decisionali e organizzativi”.

Così in una nota la Commissione di albo nazionale dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro della Fno Tsrm Pstrp.

“All’indomani di simili eventi drammatici, sentiamo parlare di inasprimento delle sanzioni e di aumento dei controlli senza, invece, una reale analisi di quelli che dovrebbero essere gli interventi di prevenzione e le competenze necessarie al sistema lavoro. È una questione di valori! È una questione di cultura! I processi organizzativi e di lavoro, sempre più soggetti alla pressione dei tempi, dei capitolati, dei costi non possono prescindere dalla tutela della vita di ogni lavoratore. È una questione di competenze!

La sicurezza sul lavoro necessita di professionisti con competenze capaci di correlare gli aspetti tecnici, organizzativi e gestionali agli effetti che le scelte hanno sulla salute dei lavoratori. Le politiche che in questo ultimo periodo hanno portato ad assumere presso gli organi deputati alla vigilanza personale senza alcuna conoscenza certificata della sicurezza è fallimentare. È una questione di salute! Non devono essere tutelati gli ambienti di lavoro in quanto tali, ma in quanto contesti in cui i lavoratori mettono in gioco la propria salute. È una questione di prevenzione!”, si legge nella nota.

“La Commissione di albo nazionale dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (TPALL) ha più volte sollecitato le Istituzioni, con iniziative, proposte e richieste di audizione, affinché si attivassero in maniera concreta. Al pari, le Commissioni di albo dei TPALL dei 59 Ordini TSRM e PSTRP presenti su tutto il territorio nazionale hanno elaborato proposte funzionali al miglioramento del sistema salute e sicurezza sul lavoro sulla base delle competenze e delle esperienze che quotidianamente, ciascun Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, esprime nel proprio agire professionale sia attraverso l’attività ispettiva sia in qualità di consulente. Nell’esprimere il pieno cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime, chiediamo con forza e determinazione di incontrare il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri competenti per condividere la nostra visione, quella di professionisti impegnati nella tutela della salute e sicurezza dei lavoratori”, concludono.

20 Febbraio 2024

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