In arrivo 350 defibrillatori per “Roma città cardio protetta” 

In arrivo 350 defibrillatori per “Roma città cardio protetta” 

In arrivo 350 defibrillatori per “Roma città cardio protetta” 
Dal Governo un milione di euro a sostegno dell’iniziativa dell’Ordine dei medici. L’obiettivo è quello  garantire un servizio salvavita in prossimità dei luoghi maggiormente frequentati, anche in vista del Giubileo 2025, proiettando la città eterna tra le capitali con un sistema di cardio protezione nella fase di allarme e di risposta extraospedaliera tra i più efficienti al mondo

Installazione nella città di Roma di 350 defibrillatori automatici esterni (dae) e formazione mirata di operatori autorizzati a utilizzarli in caso di arresto cardiocircolatorio, così da favorire, anche in vista del Giubileo 2025, attraverso la defibrillazione precoce, uno strumento dell’emergenza sanitaria efficace per garantire le maggiori percentuali di sopravvivenza e contrastare danni cerebrali irreversibili.

Questo il tema al centro del tavolo tecnico riunito questa mattina, in Consiglio regionale del Lazio a seguito della richiesta del presidente della commissione speciale Giubileo 2025 Giorgio Simeoni.

L’iniziativa, spiega una nota, prende le mosse da una disposizione normativa statale che autorizza la spesa di un milione di euro per il 2024 per l’acquisto di defibrillatori da posizionare su Roma, conseguente a un emendamento presentato dal Senatore Lotito a seguito dell’esame del progetto “Roma città cardio protetta”, promosso dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Roma e provincia.

L’obiettivo è quello di garantire un servizio salvavita in prossimità dei luoghi maggiormente frequentati, proiettando la città eterna tra le capitali con un sistema di cardio protezione nella fase di allarme e di risposta extraospedaliera tra i più efficienti al mondo.

“Dal canto suo – si legge in una nota – la Regione Lazio, in qualità di soggetto coordinatore dell’ARES 118 e delle sue aziende sanitarie, grazie alla sensibilità del presidente Francesco Rocca e, consequenzialmente, del direttore generale Alessandro Ridolfi, che ha organizzato l’incontro, assicura di valutare aspetti procedurali e, in particolare, il tema della formazione degli operatori preposti all’utilizzo dei Dae”.

“La tempestività e la competenza in questo caso sono fondamentali. Operatori opportunamente informati e preparati possono diventare, inoltre, autorevoli portavoce per la trasmissione della cultura della cardio-protezione. La riunione del tavolo tecnico, richiesta dal presidente della commissione speciale Giubileo 2025 in Consiglio regionale del Lazio, Giorgio Simeoni, e presieduto dal direttore generale della Regione Lazio, Alessandro Ridolfi, per assicurare l’installazione nella città di Roma di 350 defibrillatori automatici esterni (Dae) e la formazione mirata di operatori autorizzati a utilizzarli in caso di arresto cardiocircolatorio, è un primo passo verso quello che ci auspichiamo possa essere un modello realizzabile in tutte le città della nostra regione” ha detto l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito, Giuseppe Schiboni.

Il tavolo ha visto la partecipazione del presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Roma e provincia, Antonio Magi, del direttore sanitario della società sportiva Lazio, Ivo Pulcini, del direttore generale dell’azienda regionale emergenza sanitaria 118, Maria Paola Corradi e del presidente Giorgio Simeoni, che ha sottolineato la centralità e l’importanza dell’iniziativa promossa dall’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Roma e provincia, che sarà sicuramente utile per il Giubileo 2025, ma che sarà destinata a esserlo anche in seguito restando un patrimonio della Città e dei suoi cittadini.

28 Febbraio 2024

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