Influenza. Curva stabile. Negli ultimi sette giorni colpite 372 mila persone

Influenza. Curva stabile. Negli ultimi sette giorni colpite 372 mila persone

Influenza. Curva stabile. Negli ultimi sette giorni colpite 372 mila persone
Da inizio stagione il numero è di 12,6 mln. L’incidenza è stabile in tutte le fasce di età. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età in cui si osserva un livello di incidenza di 18,1 casi per mille assistiti (19,4 nella settimana precedente). REPORT EPIDEMIOLOGICO - REPORT VIROLOGICO

Stabile il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia rispetto alla settimana precedente. Nella decima settimana del 2024, l’incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti (6,4 nella settimana precedente, dato aggiornato rispetto a quello diffuso la scorsa settimana a seguito dei ritardi di notifica). Scende anche la proporzione dei campioni positivi ad influenza sul totale dei campioni analizzati (4,4% vs 4,8%). Nella decima settimana del 2024, i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 372.000, per un totale di circa 12.644.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza. Lo affermano i bollettini della sorveglianza RespiVirNet pubblicati oggi.

Sorveglianza epidemiologica

L’incidenza è stabile in tutte le fasce di età. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età in cui si osserva un livello di incidenza di 18,1 casi per mille assistiti (19,4 nella settimana precedente).

Tutte le Regioni/PPAA, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale tranne il Molise e la Basilicata che tornano al livello di base

Sorveglianza virologica

Tra i virus influenzali, quelli di tipo A risultano largamente prevalenti (94,5%) rispetto ai virus di tipo B e appartengono per la maggior parte al sottotipo H1N1pdm09.

Tra i campioni risultati positivi il 19% è positivo per SARS-CoV-2, il 18% per RSV, il 36% per influenza A, il 10% per Rhinovirus mentre i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori.

15 Marzo 2024

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