Epilessia e Sclerosi multipla. Definiti i PDTA per le malattie neurologiche

Epilessia e Sclerosi multipla. Definiti i PDTA per le malattie neurologiche

Epilessia e Sclerosi multipla. Definiti i PDTA per le malattie neurologiche
Doria: “Per l’epilessia un PDTA che tiene conto di tutti gli aspetti influenzati dalla diagnosi della patologia al fine di favorire la massima inclusione sociale dei pazienti, con particolare riguardo ai minori. Sulla SM in Sardegna si ha il riscontro di un’alta incidenza di 12 nuovi casi all’anno ogni 100.000 persone. Seguendo le indicazioni Agenas per la creazione delle Reti di assistenza, abbiamo aggiornato il PTDA che risaliva all’anno 2019”. I PDTA

Oltre che per le Malattie neuromuscolari, l’assessore alla Sanità, ha predisposto il PDTA anche per le malattie neurologiche quali epilessia e la sclerosi multipla che verranno portati in giunta nella prossima legislatura.

“Abbiamo portato avanti – annuncia l’assessore Carlo Doria a Quotidiano Sanità – alcuni importanti provvedimenti di progetti che già erano in studio e preparazione, frutto degli incontri che abbiamo svolto lo scorso anno con i tavoli tecnici scientifici di competenza delle suddette patologie”.

“L’epilessia – spiega il professore – è una malattia neurologica cronica che ha un importante impatto sociale, ed è spesso causa di disabilità e di problematiche psicologiche che condiziona la qualità di vita del paziente e dei familiari. Ecco allora che è stato pensato di definire un PDTA sull’epilessia e sullo stato epilettico sia per gli adulti che per l’età evolutiva. Ciò, in armonia ad un approccio assistenziale che deve essere rivolto ai pazienti in modo globale, considerando tutti gli aspetti influenzati dalla diagnosi della patologia al fine di favorire la loro massima inclusione sociale, con particolare riguardo ai minori”.

“Altresì abbiamo fatto per i pazienti affetti da sclerosi multipla – prosegue l’assessore –. Malattia ugualmente cronica, neurodegenerativa, che rappresenta la causa di disabilità più comune tra i giovani e gli adulti. Nell’anno 2023, in Italia sono state rilevate circa 137.000 persone affette da SM, con un’incidenza di 3.600 nuovi casi all’anno (6 all’anno ogni 100.000 persone) e una prevalenza media nazionale di 221/100.000 abitanti (Barometro 2023). I dati riferiti alla Sardegna indicano addirittura numeri estremamente più alti, con una incidenza di 12 nuovi casi all’anno ogni 100.000 persone e una prevalenza di circa 410 casi/100.000 abitanti”.

“Col tavolo tecnico scientifico della SM, già nel corso dell’anno 2019 abbiamo coinvolto al fine della definizione del PTDA i responsabili dei Centri per la diagnosi e cura della SM e dei Servizi di Neurologia che operano in Sardegna e l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che hanno supportato la direzione generale della Sanità nella definizione di un primo documento specifico per la SM allora approvato, mirato a fornire efficaci indicazioni per garantire i percorsi personalizzati ed integrati di presa in carico del paziente in tutte le fasi di vita e di evoluzione della malattia”.

“Due anni dopo l’AGENAS, nel 2021, ha provveduto a pubblicare un PDTA nazionale per la SM allo scopo di promuovere soprattutto l’implementazione dei PDTA regionali offrendo indicazioni e suggerimenti per rendere i servizi per la SM contemporaneamente più equi, relativamente alle condizioni di accesso e di qualità sotto il profilo dell’appropriatezza clinica e organizzativa. Facendo seguito alle indicazioni Agenas per la creazione delle Reti di assistenza, nel mese di gennaio del corrente anno abbiamo potenziato il tavolo tecnico di lavoro col coinvolgimento di ulteriori professionalità ed abbiamo definito un PDTA specifico per la SM, di aggiornamento del precedente”.

“Per entrambi i PTDA, sia per quello della sclerosi multipla quanto per quello per l’epilessia, è previsto che l’accesso ai servizi di presa in carico del paziente può essere garantito alla persona soltanto con un adeguato assetto organizzativo, fondato sulla creazione di una rete di assistenza per la patologia che deve poter presente e omogenea in tutto il territorio regionale” – conclude Doria.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

18 Marzo 2024

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