Monitoraggio Covid. Incidenza e ricoveri sempre stabili su livelli molto bassi

Monitoraggio Covid. Incidenza e ricoveri sempre stabili su livelli molto bassi

Monitoraggio Covid. Incidenza e ricoveri sempre stabili su livelli molto bassi
Al 27/03/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (754 ricoverati), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,4% al 20/03/2024). L’indice Rt sempre sotto la soglia epidemica. I più a rischio si confermano gli over 80. IL REPORT

Sempre sotto i mille nuovi casi nell’ultima settimana. Nell’ultima settimana sono stati registrati 603 nuovi casi positivi con una variazione di -23,0% rispetto alla settimana precedente (n: 783). Sono 20 i deceduti con una variazione di -23,1% rispetto alla settimana precedente (n: 26). Effettuati 120.436 tamponi con una variazione di -6,2% rispetto alla settimana precedente (n: 128.406). Il tasso di positività è dello 0,5% con una variazione di -0,1% rispetto alla settimana precedente (0,6%).

L’impatto del Covid si conferma limitato. Al 27/03/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (754 ricoverati), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,4% al 20/03/2024). Stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (25 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,3% al 20/03/2024). È quanto emerge dal monitoraggio di Iss e Ministero della Salute

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte, (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 7 e 8 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni pari a 2 per 1.000.000 ab; non sono stati registrati nuovi ricoveri in terapia intensiva nella settimana di osservazione.

Diffusione
L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 27 marzo 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 19/03/2024 risulta sotto la soglia epidemica, pari a 0,63 (0,51–0,76), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt=0,88 (0,75–1,02) al 12/03/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 21/03/2024 – 27/03/2024 è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (1 caso per 100.000 abitanti nella settimana 14/03/2024 – 20/03/2024).

L’incidenza settimanale (21/03/2024 – 27/03/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta sostanzialmente invariata nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nelle regioni Umbria e Veneto (1,8 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Basilicata e Molise, in cui non sono stati riportati nuovi casi nella settimana di osservazione.

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 61 anni, stabile rispetto alla settimana precedente. La percentuale di reinfezioni è il 41% circa, in diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Varianti
In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen (dati al 25 marzo 2024), JN.1 (discendente di BA.2.86) rappresenta attualmente la variante predominante. Tra i diversi sotto-lignaggi identificati, il parentale JN.1 risulta essere il più frequente.

29 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek
World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

È stata pubblicata la nuova classifica mondiale World’s Best Hospitals 2026, realizzata da Newsweek in collaborazione con Statista, che individua i 250 ospedali più importanti del pianeta. La graduatoria tiene...

La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità
La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità

Tra piattaforme informatiche, DRG e LEA, il Servizio sanitario evolve verso modelli più trasparenti e orientati alla qualità. Uno dei temi più interessanti riguarda come cambieranno le remunerazioni in relazione...

Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”
Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”

Nella Relazione presentata all’inaugurazione dell’anno giudiziario, la Procura generale della Corte dei conti conferma le criticità strutturali del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di temi che affondano le radici nel...

Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno
Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno

Oltre 35mila europei potranno trarre beneficio dall’accesso a trattamenti medici innovativi (e potenzialmente salvavita) se l’Unione Europea riuscirà ad aumentare dell’11% studi e trial clinici all’interno del proprio territorio, percentuale...