Vaccinazioni pediatriche. Migliorano le coperture nel 2022. Ok target Oms per polio mentre per morbillo soglia a un passo. Bolzano si conferma maglia nera. I dati del Ministero

Vaccinazioni pediatriche. Migliorano le coperture nel 2022. Ok target Oms per polio mentre per morbillo soglia a un passo. Bolzano si conferma maglia nera. I dati del Ministero

Vaccinazioni pediatriche. Migliorano le coperture nel 2022. Ok target Oms per polio mentre per morbillo soglia a un passo. Bolzano si conferma maglia nera. I dati del Ministero
Pubblicato l’annuale report che analizza l’andamento delle coperture vaccinali in età pediatrica nel quale si osserva un miglioramento generale delle coperture di gran parte delle vaccinazioni raccomandate nei primi anni di età, rispetto ai dati rilevati nell’anno precedente. Le coperture per polio e morbillo nella coorte 2020 sono rispettivamente al 95,15% e 94,40%; l’obiettivo raccomandato dall’Oms per questi patogeni è al 95%. IL REPORT

Nel 2022 “si osserva un miglioramento generale delle coperture di gran parte delle vaccinazioni raccomandate nei primi anni di età, rispetto ai dati rilevati nell’anno precedente. Le coperture per polio (usata come proxy per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) e morbillo nella coorte 2020 sono rispettivamente al 95,15% e 94,40%; l’obiettivo raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per limitare la circolazione di questi patogeni nella collettività e ottenere, oltre alla protezione dei singoli soggetti vaccinati, anche la cosiddetta immunità di popolazione (herd immunity), è al 95%. Per le coorti 2019 e 2018 si riscontra in generale un recupero su polio e morbillo rispetto allo scorso anno, in particolare di 1 punto % nella coorte 2019 e di circa mezzo punto % nella coorte 2018. Si conferma il valore sottosoglia nelle coperture dei bambini a 5-6 e 8 anni e negli adolescenti a 16 e a 18 anni”.

È quanto emerge dal report annuale del Ministero della Salute

I dati di copertura vaccinale al 31 dicembre 2022 indicano che:

  • La copertura nazionale nei bambini nati nel 2020 nei confronti della polio (usata come proxy per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) raggiunge e supera il 95% (95,15%). Le regioni che superano il 95% sono 13, ovvero 4 in più rispetto all’anno precedente. Solo una Regione/PA ha una CV inferiore al 90%. Continua a migliorare la copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo, pari al 94,40%, con un aumento dello 0,55% rispetto all’anno precedente. Le regioni che superano il 95% sono 7, mentre una ha una CV inferiore al 90%. Si osserva un miglioramento anche delle CV per varicella, pari al 93,35% con un aumento del 1,27% rispetto al 2021. Le coperture nei confronti del meningococco B si assestano all’ 80,91% (+ 1,23% rispetto all’anno precedente), quelle per l’anti-pneumococcica al 91,73% (+0,48%) e continuano a crescere le CV per rotavirus (74,39%, + 3,99% rispetto alle CV 2021). Le coperture vaccinali per Men C si assestano all’85,6%.
  • Le coperture vaccinali nazionali a 36 mesi (relative ai bambini nati nel 2019) mostrano un generale recupero rispetto a quelle rilevate per la medesima coorte di nascita, a 24 mesi,nell’anno precedente: infatti, la coorte di nascita 2019 ha una copertura vaccinale anti-polio pari a 94,98% a 36 mesi, rispetto al 94,00% rilevato l’anno prima a 24 mesi (+0,98%) così come quelle per morbillo, parotite e rosolia (circa 1 punto % di aumento).
  • Le coperture vaccinali a 48 mesi (relative ai bambini nati nel 2018), rilevate sempre per verificare l’attività di recupero, si stabilizzano a valori superiori al 95% sia per polio che per morbillo.
  • Relativamente alle vaccinazioni in età prescolare, generalmente somministrate a 5-6 anni

(rilevate nei bambini nati nel 2015) e per quelle degli 8 anni (nati nel 2014) si continua a registrare un assestamento intorno all’85-87% per la quarta dose di anti-polio e per la seconda dose (ciclo completo) di anti-morbillo, in linea con l’anno precedente. Tali valori sono ancora lontani rispetto all’obiettivo del 95% per tali richiami.

  • Riguardo alle coperture per le vaccinazioni effettuate nell’adolescenza, la rilevazione è stata effettuata sulle coorti dei sedicenni (coorte 2006) e dei diciottenni (coorte 2004). In queste fasce d’età, si riscontra un lieve aumento delle coperture vaccinali nei sedicenni per difterite (quinta dose) che aumenta del 1,98 % (65,36% nel 2022 vs 63,38% nel 2021), mentre l’anti-morbillo (seconda dose) resta a valori intorno al 90% (90,94%); nei diciottenni si osserva ancora una diminuzione per la copertura per difterite (quinta dose), che scende al 72,02 %, mente la seconda dose di anti-morbillo, resta intorno al 89% (89,09%).

Differenze tra le regioni

Come negli anni precedenti, anche nel 2022 si osservano differenze tra Regioni/P.A. In particolare, la copertura a 24 mesi contro la polio è superiore al 95% in 13 Regioni/P.A. (Lombardia, P.A. di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania,Basilicata e Calabria), con altre 4 Regioni con valori tra il 93% e il 95% (Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, e Puglia). Le altre Regioni/PA hanno coperture comprese tra il 90 % e il 93 %, ad eccezione della P.A. di Bolzano che registra coperture al 78,89%. La copertura vaccinale per morbillo a 24 mesi mostra un intervallo molto ampio (dal 76,15% della P.A. di Bolzano al 97,81% dell’Emilia Romagna). Nel 2022, solo Lombardia, P.A. di Trento, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio hanno raggiunto una copertura superiore al 95%.Importanti differenze tra si osservano anche sulle CV in età prescolare e negli adolescenti.

03 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Le Case della Comunità dovranno diventare il luogo dove i professionisti della sanità territoriale smetteranno di lavorare ciascuno per conto proprio. Il medico di medicina generale o il pediatra, l'infermiere,...

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...