Brucellosi. Gemmato: “Commissario per tutelare sanità animale e sicurezza degli alimenti e dare una risposta concreta agli allevatori e ai consumatori”

Brucellosi. Gemmato: “Commissario per tutelare sanità animale e sicurezza degli alimenti e dare una risposta concreta agli allevatori e ai consumatori”

Brucellosi. Gemmato: “Commissario per tutelare sanità animale e sicurezza degli alimenti e dare una risposta concreta agli allevatori e ai consumatori”
Il sottosegretario ricorda che si tratta di “un'importante misura voluta dal Governo Meloni per affrontare in modo sistematico una problematica che seguo al Ministero della salute fin dai primi giorni del mio insediamento. E' stata ritenuta necessaria dopo una approfondita valutazione di carattere tecnico-scientifico condotta in seno al Ministero della Salute”

“L’istituzione di un commissario straordinario nazionale per il contrasto alla brucellosi bovina, bufalina, ovina e caprina e della tubercolosi bovina e bufalina è un’importante misura voluta dal Governo Meloni per affrontare in modo sistematico una problematica che seguo al Ministero della salute fin dai primi giorni del mio insediamento. Intendiamo così tutelare la sanità animale e la sicurezza degli alimenti e dare una risposta concreta agli allevatori e ai consumatori. Si tratta di un intervento che testimonia la decisa volontà di difendere il comparto bufalino che, rappresentando uno dei poli di eccellenza dell’agroalimentare italiano, contribuisce ad innalzare il valore del Made in Italy in campo internazionale”. Così il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, in merito all’istituzione del Commissario straordinario nazionale prevista dal cosiddetto “Decreto Agricoltura” approvato oggi in Consiglio dei Ministri.

“L’istituzione di un commissario è stata ritenuta necessaria dopo una approfondita valutazione di carattere tecnico-scientifico condotta in seno al Ministero della Salute, con il supporto dei Centri di Referenza, e di concerto con il MASAF, contestualmente all’ascolto puntuale delle istanze rappresentate non solo dagli allevatori e dalle associazioni di categoria ma anche dai parlamentari del territorio. L’obiettivo è quello di integrare e completare gli interventi finora messi in campo operando nei territori non indenni, in rete con i servizi veterinari e tutti gli enti preposti”, ha concluso Gemmato.

07 Maggio 2024

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