Tumori maligni. Si riduce negli ultimi anni l’incidenza nei maschi mentre lieve crescita nelle donne

Tumori maligni. Si riduce negli ultimi anni l’incidenza nei maschi mentre lieve crescita nelle donne

Tumori maligni. Si riduce negli ultimi anni l’incidenza nei maschi mentre lieve crescita nelle donne
Presentati i dati preliminari dei registri tumori italiani, prodotti e analizzati dal network scientifico di AIRTUM. In Italia, le stime al 2024 dei tassi di incidenza dei tumori maligni, rispetto al confronto con l’ultimo riferimento utile (anni 2013-2017), evidenziano una riduzione nei maschi e un incremento, seppur marginale, nelle femmine.

Presentati a Caserta, nel corso della XXIV Riunione scientifica nazionale dell’Associazione Italiana dei Registri Tumore (AIRTUM), dal titolo “L’epidemiologia dei tumori in un mondo che cambia”, i risultati delle analisi dei dati prodotti dalla rete dei Registri Tumori Italiani. Tale rete, coordinata dalla Società Scientifica AIRTUM, garantisce in atto una copertura di circa l’84% della popolazione residente in Italia, per un totale di 4.697.763 di casi di tumore registrati. Dati che saranno pubblicati attraverso due distinte Monografie (sui tumori negli adulti e sui tumori infantili) a cura di AIRTUM.

Nel particolare, le stime al 2024 dei tassi di incidenza standardizzati dei tumori maligni (cioè dopo aver eliminato l’effetto dell’invecchiamento della popolazione), sono risultate pari 560,9 casi incidenti ogni 100.000 abitanti nei maschi e 485,9 casi incidenti ogni 100.000 abitanti nelle femmine.

Questi valori configurano a confronto con l’ultimo riferimento utile (anni 2013-2017), una tendenza alla riduzione nei maschi (657,5 per 100.000 abitanti) e un incremento, seppur marginale, nelle femmine (475,8 per 100.000 abitanti). Considerando le principali sedi tumorali, si stima che i tassi di incidenza per il tumore alla mammella femminile incrementino da 149,1 a 158,4 casi incidenti ogni 100.000 abitanti, mentre tale indicatore epidemiologico è in decremento per il tumore maligno del colon-retto (da 83,7 a 71,3 casi incidenti ogni 100.000 abitanti nei maschi e da 53,9 a 48,8 casi incidenti ogni 100.000 abitanti nelle femmine). Si stima, altresì, che l’incidenza del tumore maligno del polmone sia in decremento nei maschi (da 96,8 a 82,1 casi incidenti ogni 100.000 abitanti) e in aumento nelle femmine (da 33,2 a 40,4 casi incidenti ogni 100.000 abitanti). Un approfondimento è stato dedicato ai tumori diagnosticati nei bambini e negli adolescenti. Nella fascia 0-14 anni, l’incidenza dei tumori maligni è stata osservata essere pari a 168 nuovi casi per milione di abitanti all’anno, con tassi di incidenza stabili nel periodo 1998-2017. Nella stessa fascia di età, la sopravvivenza dopo 5 anni da una diagnosi di tumore maligno nel periodo 2013-2017 è risultata pari all’85%, con un miglioramento del 2% rispetto al quinquennio precedente. Negli adolescenti (15-19 anni) l’incidenza dei tumori maligni osservata nel periodo 1998-2017 è stata pari a 294 nuovi casi per milione di abitanti all’anno, con un aumento dello 0,9% all’anno, dovuto all’aumento dell’incidenza dei carcinomi della tiroide e dei melanomi. Queste variazioni sono state descritte in letteratura in altri contesti geografici. La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di tumore maligno negli adolescenti, nel periodo 2013-2017, ha fatto registrare un miglioramento del 2% rispetto al quinquennio precedente, passando dall’87% all’89%.

Nel corso dell’Assemblea dei Soci AIRTUM è stato rinnovato il direttivo per il triennio 2024-2027.

Sono stati eletti nel Consiglio Direttivo: Adele Caldarella (Firenze), Silvia Francisci (Roma), Gemma Gatta (Milano), Margherita Ferrante (Catania), Mario Fusco (Napoli), William Mantovani (Trento), Diego Serraino (Aviano), e Fabrizio Stracci (Perugia), confermato nel ruolo di Presidente.

Eletti nel Collegio dei Revisori: Maurizio Castelli (Aosta), Fernando Palma (Foggia).

Infine, Walter Mazzucco (Palermo) è stato incaricato, in qualità di coordinatore, di formulare una proposta di composizione del Comitato Scientifico AIRTUM.

15 Maggio 2024

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