Salute dei bambini. Oms lancia dashboard globale per monitorare progressi nei vari Paesi

Salute dei bambini. Oms lancia dashboard globale per monitorare progressi nei vari Paesi

Salute dei bambini. Oms lancia dashboard globale per monitorare progressi nei vari Paesi
La nuova banca dati aiuterà i politici, la comunità sanitaria e il pubblico a monitorare i progressi su alcuni dei fattori critici che influenzano la salute dei bambini e il loro futuro, facendo luce su questioni che vanno dalla sopravvivenza infantile al livello di istruzione e all’esposizione alla violenza. 

Attualmente, 4,9 milioni di bambini di età inferiore a 5 anni muoiono ogni anno nel mondo, di cui quasi la metà nel primo mese di vita. Sulla base delle tendenze attuali, 59 paesi non raggiungeranno l’obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite per quanto riguarda le morti sotto i 5 anni. Nel corso della 77a Assemblea Mondiale della Sanità, prendendo atto di queste statistiche, i paesi si sono impegnati ad accelerare le azioni per migliorare la salute e la sopravvivenza materna e infantile (Risoluzione WHA 77/5) ed l’Organizzazione mondiale della sanità lancia oggi una dashboard globale che aiuterà i politici, la comunità sanitaria e il pubblico a monitorare i progressi su alcuni dei fattori critici che influenzano la salute dei bambini e il loro futuro, facendo luce su questioni che vanno dalla sopravvivenza infantile al livello di istruzione e all’esposizione alla violenza.

I dati sono fondamentali per questi sforzi – rileva l’Oms – poiché aiutano i paesi a monitorare gli impatti di programmi e politiche e guidano gli interventi per colmare le lacune. In linea con questi obiettivi, la dashboard aggiornata sulla salute e il benessere dei bambini mira a registrare i progressi rispetto a diversi indicatori chiave, raggruppati in quattro ambiti chiave: gli indicatori di sopravvivenza monitorano la mortalità durante l’infanzia, la fanciullezza e l’adolescenza. Gli indicatori di sviluppo monitorano i tassi di allattamento al seno durante l’infanzia, i primi anni di sviluppo fisico ed emotivo e i risultati dell’apprendimento a scuola. Gli indicatori di protezione monitorano l’esposizione alla violenza e al lavoro minorile, la tutela della maternità e la prevenzione della commercializzazione inappropriata dei prodotti a base di latte artificiale. Gli indicatori di partecipazione monitorano il comportamento appropriato nella ricerca di cure (ad esempio, i genitori che cercano assistenza medica quando il loro bambino ha la febbre alta), la registrazione delle nascite e la frequenza e il completamento della scuola. Gli indicatori contestuali e politici di supporto monitorano i livelli di povertà e la sicurezza alimentare, nonché i fattori ambientali come i servizi igienico-sanitari, le emissioni e l’inquinamento.

La Dashboard contiene dati provenienti da 196 paesi e territori in tutto il mondo. Oltre ai dati specifici per paese, consente anche l’analisi globale dei fattori che influenzano la salute dei bambini e identifica le aree che potrebbero richiedere attenzione all’interno dei forum e delle politiche internazionali. Ad esempio, su 196 paesi, l’indicatore con cui il maggior numero di paesi (144) sta lottando è la protezione della maternità, che è essenziale per sostenere la salute mentale e fisica delle donne e dei bambini durante la gravidanza e dopo la nascita. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) e l’iniziativa Children in All Policies (CAP-2030) hanno originariamente lanciato il Child Health and Wellbeing Dashboard nel maggio 2022, con l’obiettivo di fornire ai responsabili politici nazionali un quadro informativo basato sui dati strumento per aiutare a guidare i programmi sanitari, lo sviluppo delle politiche e la valutazione. La versione aggiornata include i dati più recenti, set di dati scaricabili e un’interfaccia più user-friendly, come richiesto da politici, accademici e parti interessate della società civile durante un evento in municipio nel maggio 2023. Gli indicatori sono stati scelti attraverso un esercizio di definizione delle priorità in linea con il quadro degli SDG, la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e altri impegni politici correlati alla salute e allo sviluppo dei bambini.

28 Giugno 2024

© Riproduzione riservata

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...

Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità

A pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, la Missione Salute del PNRR segna progressi significativi ma sconta ancora criticità territoriali e finanziarie. È quanto emerge dal Referto approvato...