Nuovo codice strada. Uso farmaci può determinare la sospensione della patente? Farmacieunite chiede chiarimenti ad Aifa

Nuovo codice strada. Uso farmaci può determinare la sospensione della patente? Farmacieunite chiede chiarimenti ad Aifa

Nuovo codice strada. Uso farmaci può determinare la sospensione della patente? Farmacieunite chiede chiarimenti ad Aifa
“Chiediamo che vengano fornite linee guida precise sia per i farmacisti e sia per gli automobilisti. Una guida chiara, accessibile a tutti, per sapere esattamente quali medicinali possono interferire con i test ed evitare di penalizzare ingiustamente tante persone”, dice il sindacato.

“Con la riforma del Codice della Strada le persone che assumono determinati farmaci guidano su un terreno minato. Questo perché le nuove regole equiparano l’uso di alcuni medicinali alla guida sotto l’effetto di alcol o di sostanze stupefacenti, con sanzioni che arrivano alla sospensione della patente. Ma se le sanzioni sono chiare, ad oggi non è chiaro quali siano esattamente i farmaci che possono essere male interpretati dai test, gli automobilisti sono preoccupati e i farmacisti non sono in grado di fornire risposte esaustive”. A dirlo è il sindacato nazionale Farmacieunite, che dall’entrata in vigore il nuovo Codice della Strada raccoglie sempre più frequentemente l’inquietudine degli automobilisti.

Farmaci comunemente prescritti come ansiolitici, antidepressivi, antiepilettici e antistaminici, possono infatti generare falsi positivi nei test salivari previsti dalla nuova normativa. Farmacieunite si è dunque rivolta all’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). “La confusione regna sovrana e a rimetterci sono cittadini che, per l’assunzione di farmaci comunemente prescritti, possono essere considerati alla pari di un criminale – sottolinea il sindacato di categoria – chiediamo che vengano fornite linee guida precise sia per i farmacisti e sia per gli automobilisti. Una guida chiara, accessibile a tutti, per sapere esattamente quali medicinali possono interferire con i test ed evitare di penalizzare ingiustamente tante persone”.

Per chiarimenti sui farmaci assunti e sui possibili effetti alla guida, Farmacieunite invita in ogni caso gli automobilisti a consultare il proprio medico o farmacista. Il sindacato di categoria manterrà alta l’attenzione su questa riforma e si rende disponibile a collaborare con le autorità competenti per una definizione della normativa più chiara e puntuale in tale contesto.

16 Gennaio 2025

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