Spesa farmaceutica. Nel periodo gennaio-settembre 2024 pari a 17,6 mld (+7%). Il report di Aifa

Spesa farmaceutica. Nel periodo gennaio-settembre 2024 pari a 17,6 mld (+7%). Il report di Aifa

Spesa farmaceutica. Nel periodo gennaio-settembre 2024 pari a 17,6 mld (+7%). Il report di Aifa
Il bilancio dei primi 9 mesi dell'anno. La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del Ssn si è attestata a 5.940,8 mln di euro, evidenziando un aumento rispetto a quella dell’anno precedente (+159,2 mln di euro).

Nel periodo gennaio-settembre 2024, a livello nazionale la spesa farmaceutica complessiva si è attestata a 17.625,4 mln di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 15,3% (15.195,6 mln di euro) pari a +2.429,9 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN provvisorio 2024 del 17,75%, e ad un aumento del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (quando il valore era di 16.444,5 mln di euro. E’ quanto emerge dal consueto monitoraggio della spesa farmaceutica dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del Ssn nel periodo gennaio-settembre 2024 calcolata, secondo quanto disposto dalla Legge di bilancio, al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del payback 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 5.940,8 mln di euro, evidenziando un aumento rispetto a quella dell’anno precedente (+159,2 mln di euro). I consumi, espressi in numero di ricette (431 milioni di ricette), mostrano un aumento (+1,6 %) rispetto al 2023; anche l’incidenza del ticket totale mostra un lieve incremento (+1,7%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate, mostrano un lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2023 (+0,2%, pari a 36,6 milioni).

La verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti dell’8,3% al netto dei payback vigenti e del fondo per i farmaci innovativi (non oncologici e oncologici) evidenzia un’incidenza del 11,29 %, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +2.965,1 mln euro, tutti relativi alla spesa per farmaci non innovativi, al netto dei gas medicinali e tutta la spesa per farmaci innovativi, stimata considerando le sole indicazioni innovative, risulta coperta dal rispettivo fondo. Per quanto riguarda la spesa per gas medicinali, la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti dello 0,20% evidenzia un avanzo rispetto alla spesa programmata di 19,5 mln di euro.

04 Febbraio 2025

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

IVI Institute Fertility Barometer: in Italia il primo figlio arriva sette anni dopo l’età desiderata
IVI Institute Fertility Barometer: in Italia il primo figlio arriva sette anni dopo l’età desiderata

Sette anni. È la distanza media tra l’età desiderata e quella effettiva alla nascita del primo figlio per le donne italiane diventate madri più tardi di quanto avrebbero voluto. Il...