Fisioterapia respiratoria. una disciplina scientifica che merita di diventare Autonoma 

Fisioterapia respiratoria. una disciplina scientifica che merita di diventare Autonoma 

Fisioterapia respiratoria. una disciplina scientifica che merita di diventare Autonoma 

Gentile Direttore,
lungi da me entrare in discorsi che non mi competono e che riguardano la prognosi, ancora riservata, di Papa Francesco, ma non posso non accogliere con un viva soddisfazione la notizia che a sua Santità venga somministrata anche la fisioterapia respiratoria. È una disciplina che ho praticato per decenni, con grosse soddisfazioni, ma essendo spendibile praticamente solo in ambito ospedaliero non fa sempre presa sui colleghi fisioterapisti. Ben venga quindi anche questo “sdoganamento” per una disciplina che potrebbe diventare autonoma avendo sviluppato metodiche proprie che hanno ottenuto la massima evidenza scientifica.

Nella prefazione “Unicuique suum”(“ad ognuno il suo”, stesso logo dell’Osservatore Romano!) al testo di Nicolino Ambrosino sulla “Riabilitazione nelle malattie respiratorie”, si può leggere che questa può vantare:”

A) Test di valutazione specifici per la riabilitazione respiratoria differenti da quelli inerenti altri tipi di riabilitazione e da quelli specifici della pneumologia.

B) Programmi terapeutici specifici.

C) Informazioni fisiopatologiche.

Queste tre condizioni ci spingono ad osservare che la riabilitazione respiratoria, attualmente, ha dignità di Disciplina Scientifica Autonoma.

Essa infatti possiede strumenti diagnostici e terapeutici propri e ha una “controscienza”, una scienza cioè con cui interagire, scienza che viene individuata nella Fisiopatologia respiratoria”.

Ricordo solo che, in piena emergenza Covid 19, mi trovavo a combatterla a mani nude, con il collega Marco Mai e solo con le prime linee guida, emanate dai colleghi dell’ARIR (Associazione dei riabilitatori dell’insufficienza respiratoria), abbiamo potuto fare la differenza.

Gianni Melotti
Fisioterapista

27 Febbraio 2025

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