Mpox. In Europa 713 negli ultimi 3 mesi, 61 in Italia

Mpox. In Europa 713 negli ultimi 3 mesi, 61 in Italia

Mpox. In Europa 713 negli ultimi 3 mesi, 61 in Italia
Spagna (151) e Germania (146) hanno fatto registrare, da soli, quasi la metà dei casi totali, Italia terza con 61 casi. Nelle ultime 4 settimane i casi in Europa sono stati 289, di cui 25 in Italia. Limitata e collegata a viaggi all'estero la diffusione del nuovo ceppo clade Ib: da agosto dello scorso anno sono stati identificati in Europa solo 32 casi: 12 nel Regno Unito, 10 in Germania, 5 in Belgio, 3 in Francia e 1 rispettivamente in Svezia e Svizzera.

Dal 7 marzo 2022 al 14 aprile 2025 nella Regione Europea dell’Oms sono stati registrati 29.607 casi di mpox da 47 paesi e aree geografiche (1.148 dall’Italia). Negli ultimi tre mesi i casi segnalati sono stati 713 da 24 paesi; Spagna (151) e Germania (146) hanno fatto registrare, da soli, quasi la metà dei casi totali. Segue l’Italia con 61 casi e poi Svezia (50), Regno Unito (49), Francia (47). Nelle ultime 4 settimane, invece, i casi sono stati 289 da 18 paesi: 77 dalla Germania, 47 dalla Spagna, seguono Italia e Francia con 25 casi. Sono i dati dell’ultimo rapporto congiunto sull’mpox dell’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dell’ufficio per l’Europa dell’Oms.

Resta limitata e collegata a viaggi all’estero la diffusione del nuovo ceppo di mpox (clade Ib): da agosto dello scorso anno sono stati identificati in Europa solo 32 casi: 12 nel Regno Unito, 10 in Germania, 5 in Belgio, 3 in Francia e 1 rispettivamente in Svezia e Svizzera. Inoltre, è stato rilevato un caso di clade 1a in Irlanda.

La maggior parte dei casi totali ha riguardato gli uomini (98%; n = 29.353), con la fascia d’età più colpita tra i 31 e i 40 anni (40%; n = 29.408). Dei 13.132 casi maschili con comportamento sessuale noto, il 97% è stato segnalato come uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. Tra i casi con stato HIV noto, il 37% (n = 12.452) era HIV-positivo. La maggior parte dei casi presentava un’eruzione cutanea (92%; n = 18.726). Sintomi sistemici come febbre, affaticamento, dolori muscolari, brividi o mal di testa erano presenti nel 60% dei casi (18.726), mentre 977 casi (7%) hanno richiesto il ricovero in ospedale, di cui 319 hanno richiesto cure cliniche. Nove casi sono stati ricoverati in terapia intensiva e 9 casi sono stati segnalati come deceduti.

08 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Dipendenze. Nei SerD mancano quasi 2mila professionisti, la proposta del Rapporto Oised: Case di Comunità come portale di prevenzione e primo trattamento. Risparmi fino a 222 milioni
Dipendenze. Nei SerD mancano quasi 2mila professionisti, la proposta del Rapporto Oised: Case di Comunità come portale di prevenzione e primo trattamento. Risparmi fino a 222 milioni

Nei Servizi pubblici per le dipendenze (SerD) italiani mancano 1.976 professionisti rispetto agli standard organizzativi previsti per l'assistenza territoriale. Una carenza che si accompagna a un secondo divario: i servizi...

Stati Uniti. Alle elezioni di Midterm i democratici conquistano Camera e Senato. E la sanità di Trump e Kennedy esce sconfitta: ecco perché
Stati Uniti. Alle elezioni di Midterm i democratici conquistano Camera e Senato. E la sanità di Trump e Kennedy esce sconfitta: ecco perché

Trump ha perso. I democratici hanno ripreso Camera e Senato, e il presidente degli Stati Uniti entra negli ultimi due anni di mandato da ‘anatra zoppa’. Ma il voto di...

Obesità. Efpia: “La politica non pensi solo alla prevenzione. Investire e allinearsi alla scienza”
Obesità. Efpia: “La politica non pensi solo alla prevenzione. Investire e allinearsi alla scienza”

“La questione non è più se l'obesità meriti un trattamento. La questione è se i nostri sistemi sanitari siano pronti ad allineare le politiche alla scienza”. Se lo chiedono Paulina...

Clima e salute. Oms: sei interventi potrebbero salvare 1,6 milioni di vite ogni anno e generare benefici economici per migliaia di miliardi
Clima e salute. Oms: sei interventi potrebbero salvare 1,6 milioni di vite ogni anno e generare benefici economici per migliaia di miliardi

Sistemi di allerta per i rischi sanitari legati al caldo, servizi di acqua potabile resilienti ai cambiamenti climatici, servizi igienico-sanitari di base, strutture per l’igiene e il lavaggio delle mani,...