Farmaci. Da sviluppo a smaltimento un report con le misure proposte dal gruppo di lavoro europeo per ridurne l’impatto ambientale

Farmaci. Da sviluppo a smaltimento un report con le misure proposte dal gruppo di lavoro europeo per ridurne l’impatto ambientale

Farmaci. Da sviluppo a smaltimento un report con le misure proposte dal gruppo di lavoro europeo per ridurne l’impatto ambientale
Il Report rappresenta un punto di partenza per stimolare la riflessione collettiva e la discussione su temi che, al momento, sono solo parzialmente regolati da normative armonizzate nell’Unione europea.

Promuovere un uso dei medicinali più sostenibile dal punto di vista ambientale, limitando anche i rischi indiretti per l’uomo. Con questo obiettivo, il gruppo di esperti europei sulla valutazione dell’impatto ambientale dei farmaci ha raccolto in un Report, esempi di “best practices” e spunti per l’adozione di misure efficaci al livello degli Stati membri, partendo da una mappatura delle esperienze nazionali. Il documento è una guida operativa che mira a coinvolgere attivamente le autorità nazionali, gli operatori sanitari e l’industria farmaceutica in un percorso di responsabilizzazione e sostenibilità ambientale, senza compromettere la qualità e l’accesso alle cure. Le raccomandazioni si estendono lungo tutto il ciclo di vita del farmaco: sviluppo, prescrizione, uso, dismissione e smaltimento.

I temi del Report – presentato al Pharmaceutical Committee della Commissione europea – riguardano la promozione dell’uso appropriato dei farmaci, in particolare degli antimicrobici per il contrasto alla selezione di microorganismi resistenti e dei farmaci interferenti con il sistema endocrino; l’introduzione nei corsi di laurea di nozioni sull’impatto ambientale dei medicinali; le strategie per ridurre i rifiuti generati dall’uso dei farmaci (confezione e periodo di validità), per la raccolta di quelli non utilizzati e ancora validi e per il corretto smaltimento; la comunicazione corretta sulle conseguenze dell’impatto ambientale dei medicinali; il rafforzamento della valutazione del rischio per l’ambiente al momento della autorizzazione all’immissione in commercio.

Benché non rifletta la posizione ufficiale della Commissione europea e non sia stato condiviso con i diversi portatori di interesse – sottolinea l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) – il Report rappresenta un punto di partenza per stimolare la riflessione collettiva e la discussione su temi che, al momento, sono solo parzialmente regolati da normative armonizzate nell’Unione europea. È quindi un contributo particolarmente rilevante alla luce della attuale revisione della legislazione farmaceutica dell’Unione europea , orientata ad assicurare l’accesso a medicinali di alta qualità, sicuri ed efficaci e a sostenere gli sforzi dell’industria farmaceutica nel settore dell’innovazione. Il gruppo di lavoro, composto da professionisti con competenze tecnico-scientifiche individuati da 13 Stati Membri (compresa l’Italia) e alcuni rappresentanti dell’Agenzia Europea per i Medicinali e della Commissione europea, è stato costituito nel 2020 nell’ambito dello European Union strategic approach to pharmaceuticals in the environment con l’obiettivo di fornire raccomandazioni agli Stati membri per ridurre l’impatto ambientale dei farmaci ad uso umano.

09 Giugno 2025

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