Liste d’attesa. Online la Piattaforma nazionale per controllare il rispetto dei tempi per visite ed esami. Schillaci: “Dati migliorano ma non basta”

Liste d’attesa. Online la Piattaforma nazionale per controllare il rispetto dei tempi per visite ed esami. Schillaci: “Dati migliorano ma non basta”

Liste d’attesa. Online la Piattaforma nazionale per controllare il rispetto dei tempi per visite ed esami. Schillaci: “Dati migliorano ma non basta”
Disponibile sul Portale della Trasparenza AGENAS la prima versione del cruscotto della Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa. Il Ministro: “Sto incontrando i presidenti delle Regioni, c'è un dialogo continuo volto non a punire le Regioni, ma a collaborare. Serve uno sforzo comune nel quale tutti dobbiamo giocare una parte”.

È disponibile sul Portale della Trasparenza di AGENAS la prima versione del cruscotto della Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA), istituita con l’art. 1 della Legge n. 107 del 29 luglio 2024. La Piattaforma, realizzata da AGENAS, ha l’obiettivo di monitorare su tutto il territorio nazionale i tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali, con particolare riferimento al rispetto dei tempi previsti dalle classi di priorità.

In questa fase iniziale, AGENAS acquisisce mensilmente i dati trasmessi da Regioni e Province Autonome in base alle indicazioni del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA).

I dati disponibili sono relativi ai primi 5 mesi del 2025 (gennaio-maggio).

Il cruscotto informativo della Piattaforma rende attualmente disponibili in questa prima versione alcuni indicatori, tra cui:

-il numero totale di prenotazioni;

-la percentuale di prenotazioni nei giorni festivi/prefestivi;

-la quota di prime disponibilità accettate dall’assistito;

-la suddivisione delle prestazioni per classe di priorità (U, B, D, P);

-i tempi medi di attesa per prestazione e classe di priorità.

Sono inoltre riportati i volumi per singola prestazione, classe di priorità e nei giorni festivi/prefestivi.

Il cruscotto sarà progressivamente aggiornato con nuovi contenuti e analisi.

“Da oggi i cittadini potranno accedere alla piattaforma di Agenas per vedere i tempi di attesa su base nazionale per le visite di diagnostica”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite di ‘L’aria che tira’ su La7. Sul tema delle liste d’attesa, “sto incontrando i presidenti delle Regioni, c’è un dialogo continuo volto non a punire le Regioni, ma a collaborare. Serve uno sforzo comune nel quale tutti dobbiamo giocare una parte. C’è un miglioramento, ma non basta, vogliamo aiutare le Regioni e far sì che il Ssn offra ai cittadini le prestazioni di cui hanno bisogno”.

25 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...