Professioni sanitarie, arrivano i fabbisogni formativi 2025-2026. Quasi 4 mila posti in più a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto sono 82.744. La bozza

Professioni sanitarie, arrivano i fabbisogni formativi 2025-2026. Quasi 4 mila posti in più a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto sono 82.744. La bozza

Professioni sanitarie, arrivano i fabbisogni formativi 2025-2026. Quasi 4 mila posti in più a disposizione tra formazione di base e magistrale. Dai medici agli infermieri fino ai tecnici, in tutto sono 82.744. La bozza
Pronto il testo dell’accordo che ora dovrà essere esaminato dalle Regioni. Aumentano i posti a disposizione in tutte le aree professionali. Per l’anno accademico 2025-2026, sono 35.319 (+327) le richieste per l’Area infermieristica ed ostetrica, per l’Area della riabilitazione 10.952 (+1.214), per l’Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale 7.327 (+436) e per l’Area della prevenzione 2.689 (+283). Per i Laureati magistrali a ciclo unico in Medicina, Veterinaria e Odontoiatria 23.165 (+977) e per i Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo 3.292 (+662). LA BOZZA DI ACCORDO

In tutto 82.744 posti (+3.899 rispetto al fabbisogno di 78.845 dell’anno passato) suddivisi in sei diverse aree. Questi i numeri del fabbisogno dei laureati magistrali a ciclo unico Medicina, Veterinaria e Odontoiatria, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie per l’anno accademico 2025-2026 contenuti nella bozza di Accordo predisposta dal Ministero della Salute e trasmessa alle Regioni e che dovrà essere approvata in Conferenza Stato-Regioni.

Sul fronte dei Laureati magistrali a ciclo unico per Medicina, Veterinaria e Odontoiatria sono 23.165 i posti a disposizione (+977 rispetto all’anno passato) di questi, 20.247 sono per medico chirurgo (+961 rispetto all’anno scorso).

Per l’Area infermieristica sono in totale i 35.319 posti a disposizione per l’anno accademico 2025/2026 (+ 327 rispetto all’anno passato). Fanno la parte da leone quelli per la formazione di base degli infermieri con una richiesta di 26.289 posti (- 543 rispetto allo scorso anno quando erano 26.832) e 7.456 per la formazione magistrale di area infermieristica e ostetrica (+840 rispetto ai 6.616 dello scorso anno). Cresce poi anche se di poco il numero riservato agli infermieri pediatrici (264, erano 263). I posti per ostetricia sono invece 1.310.

Per l’Area della riabilitazione sul tavolo ci sono 10.952 posti (+1.214 rispetto ai 9.738 dell’anno passato con un trend in costante crescita nel tempo). Di questi, 2.964 sono riservati ai fisioterapisti, in lieve aumento rispetto al 2024/2025, ben 2.215 agli educatori professionali (erano 2.013) e 2.589 sono invece dedicati alla formazione magistrale (erano 1.790 nell’anno passato).

Per l’Area tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale cresce la richiesta di posti che arriva a 7.327 (+436 rispetto ai 6.891 dell’anno passato). In quest’area la maggiora parte sono riservati ai tecnici di laboratorio biomedico 1.563 (erano 1.542) e ai tecnici di radiologia medica 1.445 (erano 1.316).

All’Area della prevenzione sono riservati 2.689 posti (+283 rispetto ai 2.406 del precedente anno accademico e con un trend anche qui in costante crescita negli anni). A guidare la ‘classifica’ c’è oil Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei luoghi di lavoro con 893 posti.

Infine, per i Laureati magistrali farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo, i posti a disposizione sono 3.292 (+662 rispetto ai 2.630 dell’anno passato) dei quali 1.500 sono riservati ai farmacisti (+300 rispetto ai 1.200 dello scorso anno e con un trend in crescita), 1.246 ai biologi (+333 rispetto ai 913 del precedente anno accademico, 369 per chimica, 177 per fisica e 0 per psicologia.

L.F.

L.F.

09 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”
Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”

Un presidio a Roma per dire "basta" all'emendamento che, secondo i sindacati, trasforma i lavoratori della sanità privata accreditata in cittadini di serie B. I segretari generali di Fp Cgil,...

TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori
TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori

Dal 1° luglio le nuove regole sulla previdenza complementare accelerano in modo significativo i tempi di decisione sul destino del TFR, riducendo le finestre entro cui i lavoratori possono scegliere...

Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”
Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”

Oltre un miliardo di euro speso nel biennio 2024-2025 e un ricorso ai medici a gettone che nel 2025 è addirittura aumentato rispetto all’anno precedente. Per FVM questi dati, evidenziati...