Agenas. Mazzella (M5S): “Governo commissaria Agenzia per nascondere i fallimenti”

Agenas. Mazzella (M5S): “Governo commissaria Agenzia per nascondere i fallimenti”

Agenas. Mazzella (M5S): “Governo commissaria Agenzia per nascondere i fallimenti”
"L’impressione è che ci troviamo di fronte a un’occupazione di poltrone e al maldestro tentativo di nascondere il fallimento del decreto liste d’attesa, con il quale il governo ha peggiorato la situazione invece di migliorarla, e della messa a terra del Pnrr, su cui l’esecutivo ha portato a casa solo tagli e rinvii e che, ad appena dieci mesi dalla scadenza dei progetti, appare fortemente a rischio".

“Il governo ha deciso di commissariare Agenas per nascondere il proprio fallimento sulla sanità. In fretta e furia, a pochi giorni dalla chiusura estiva del Parlamento e inserendo un pannicello caldo sull’ospedale Bambino Gesù per indorare la pillola, Meloni e Schillaci mettono le mani sull’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Lo fanno attraverso un decreto legge presentato stamattina in Commissione Affari Sociali al Senato, che prevede la nomina di un commissario straordinario con decreto del Presidente del Consiglio su proposta del ministro della Salute. A lui saranno conferiti tutti i poteri ordinari e straordinari previsti dallo Statuto per Presidente, Direttore generale e Consiglio di amministrazione, che decadranno al momento del suo insediamento”.

Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Affari Sociali di Palazzo Madama.

“Ma cosa giustifica il commissariamento di tutti gli organi direttivi? Sembra una manovra per colpire l’intero gruppo dirigente e sostituirlo con personale di stretta fiducia di Meloni. Agenas ha un peso rilevante nel panorama sanitario ed è diventato un attore chiave nel coordinamento tra Stato e Regioni, nella gestione delle liste d’attesa e nella realizzazione del PNRR. L’impressione è che ci troviamo di fronte a un’occupazione di poltrone e al maldestro tentativo di nascondere il fallimento del decreto liste d’attesa, con il quale il governo ha peggiorato la situazione invece di migliorarla, e della messa a terra del Pnrr, su cui l’esecutivo ha portato a casa solo tagli e rinvii e che, ad appena dieci mesi dalla scadenza dei progetti, appare fortemente a rischio”, conclude Mazzella.

05 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...