Infermieri. Nursing Up: “Domande in calo, pensionamenti record e formazione insufficiente, un disastro annunciato”

Infermieri. Nursing Up: “Domande in calo, pensionamenti record e formazione insufficiente, un disastro annunciato”

Infermieri. Nursing Up: “Domande in calo, pensionamenti record e formazione insufficiente, un disastro annunciato”
Le iscrizioni ai corsi di laurea in Infermieristica sono calate dell’11,3% rispetto al 2024 e i laureati effettivi tra tre anni non supereranno 13-14mila all’anno. “Nei prossimi cinque anni si formeranno poco più di 52-56mila nuovi infermieri con una carenza strutturale di 175mila unità. Un collasso irreversibile della sanità” denuncia De Palma

Il sindacato Nursing Up lancia un nuovo allarme sulla formazione infermieristica in Italia, alla luce del report curato dal Prof. Angelo Mastrillo, docente di Organizzazione delle professioni sanitarie all’Università di Bologna.

Le iscrizioni ai corsi di laurea in Infermieristica 2025 hanno segnato un crollo: solo 18.790 domande a fronte di 20.409 posti disponibili, con un calo dell’11,3% rispetto al 2024 (21.178). Per la prima volta il rapporto domande/posti è sceso sotto l’unità (0,9), segnando un’inversione storica.

Le analisi del sindacato, basate anche sulle rilevazioni degli atenei di Verona, Firenze, Torino e Trento, confermano uno scarto medio del 10-12% tra domande e presenze effettive ai test: i candidati reali non supereranno 16.200-17.100. Considerando abbandoni e rinunce, i laureati effettivi tra tre anni non supereranno 13-14mila all’anno.

Un dato drammatico se confrontato con i pensionamenti attesi: dal 2026 al 2030 si prevede l’uscita di oltre 66mila infermieri. Solo nel 2024 erano già 20.379 i professionisti con 66 anni pronti a lasciare, a cui si aggiungeranno entro il 2029 altri 46mila operatori tra i 61 e i 65 anni, con possibili ulteriori 23mila uscite anticipate.

“È un disastro annunciato – denuncia il Presidente del Nursing Up, Antonio De Palma –. Nei prossimi cinque anni si formeranno poco più di 52-56mila nuovi infermieri, ma meno di un terzo entrerà stabilmente nel pubblico. Il confronto con le uscite è impietoso: oltre 66mila pensionamenti già in programma e una voragine che, sommata al gap europeo, ci porta a una carenza strutturale di 175mila unità”

Il sindacato ribadisce che senza un piano nazionale straordinario per l’attrattività della professione e la stabilizzazione dei contratti, il rischio è quello di “un collasso irreversibile della sanità pubblica italiana”.

16 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”
Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”

L'accordo di martedì sui medici di medicina generale nelle Case di comunità per l'attuazione del Pnrr è "un pannicello caldo". L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, lo ha...

Massofisioterapisti ricevuti al ministero dopo la protesta
Massofisioterapisti ricevuti al ministero dopo la protesta

L’Ufficio di Gabinetto del ministero della Salute ha aperto le porte alle delegazioni dei manifestanti che ieri hanno protestato a Roma, davanti alla sede del ministero della Salute, per chiedere...

Nutrizione. Francesco Sofi nuovo presidente Sinu
Nutrizione. Francesco Sofi nuovo presidente Sinu

Il Prof. Francesco Sofi, Professore Ordinario di Scienze dell’Alimentazione e delle Tecniche Dietetiche Applicate all’Università degli Studi di Firenze, nominato il presidente della Società Italiana di Nutrizione Umana (Sinu) per...

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...